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Il corso di telemedicina già seguito da 17mila medici
Il corso di telemedicina già seguito da 17mila medici
Il corso di telemedicina già seguito da 17mila medici
Intervenendo all’assemblea annuale della Banca d’Italia a Roma, il presidente dell’Adepp e dell’Enpam, Alberto Oliveti, ha espresso apprezzamento per le determinazioni dell’Istituto, che confermano gli impegni verso i partecipanti. Le Casse associate detengono il 24,29% del capitale. Positivi i risultati reddituali, con un dividendo giudicato congruo e una distribuzione complessiva di 340 milioni in linea con gli anni precedenti.
Stop alle scorciatoie per i medici stranieri: senza verifica delle competenze da parte dell’Ordine, le Regioni non possono reclutare professionisti dall’estero. Lo stabilisce il Tar Lombardia con una sentenza definitiva che annulla l’iter semplificato regionale, ribadendo la necessità di garantire la tutela della salute attraverso controlli rigorosi e l’iscrizione all’Albo.
La distribuzione degli assistiti in Italia evidenzia significative differenze territoriali, con diverse regioni sopra e sotto la media nazionale. In testa si colloca il Veneto con 1.526 assistiti, seguito dalla Provincia autonoma di Bolzano e da altre realtà del Nord e del Centro come Friuli Venezia Giulia, Emilia-Romagna e Toscana. Anche alcune regioni del Sud, come la Campania, si attestano su valori elevati. Al di sotto della media italiana si trovano invece Liguria, Puglia e Lazio, insieme a Calabria, Sicilia e Basilicata, che registrano i livelli più bassi. Il quadro complessivo conferma un divario geografico ancora marcato nella distribuzione degli assistiti.
“Perché quello passa prima di me?”, lo spot della Fnomceo
Nella sanità digitale i dati clinici, dalle immagini diagnostiche ai parametri raccolti da wearable e dispositivi medici, rappresentano una risorsa strategica per ricerca, diagnosi e medicina personalizzata. Eppure fino al 97% dei dati sanitari non viene utilizzato per analisi e innovazione, soprattutto per vincoli normativi e timori legati alla privacy. Una soluzione arriva dai dati sintetici, generati con intelligenza artificiale e machine learning: veri e propri “gemelli digitali” dei dataset clinici che replicano le caratteristiche statistiche dei dati reali senza riferimenti a persone identificabili. Questa tecnologia può accelerare ricerca, trial clinici e sviluppo di nuove terapie, mantenendo al centro sicurezza dei dati e cybersicurezza nella sanità.
Per i medici liberi professionisti, un periodo di malattia o infortunio può avere effetti diretti sul reddito. L’Enpam riconosce un’indennità solo dal 31° giorno di assenza, lasciando scoperti i primi 30 giorni di inattività. Per colmare questo vuoto esistono diverse soluzioni: dalla polizza convenzionata Enpam con indennità giornaliera, alle coperture offerte da SaluteMia ed Emapi che prevedono diarie e tutele per l’inabilità temporanea. Strumenti assicurativi che aiutano i professionisti sanitari a proteggere il reddito in caso di stop forzato dal lavoro.
A Vasto torna il Premio internazionale Luigi Marchesani, dedicato al medico, storico e archeologo nato nella città abruzzese nel 1802. Il riconoscimento, promosso dal Comune con la Società vastese di storia patria e l’Università d’Annunzio, valorizza studi e ricerche sulla figura dello studioso che nel 1844 contribuì alla nascita dello Spedale comunale dei poveri infermi. Il concorso è aperto a studenti, ricercatori e studiosi di ogni nazionalità; le domande di partecipazione vanno inviate entro il 29 marzo.
Nel contesto attuale, è fondamentale per ogni medico che eserciti su più fronti territoriali conoscere a fondo le regole della fiscalità internazionale, per evitare sanzioni, doppie imposizioni od omissioni. Cosa prevede la normativa fiscale in questi casi? Dove pagano le tasse? Quali obblighi dichiarativi esistono? FRONTALIERI E AIRE I lavoratori frontalieri sono persone residenti…
Aiutare i vivi attraverso i morti. È la missione del professor Danilo De Angelis, odontoiatra forense milanese, che da trent’anni restituisce un nome ai corpi senza identità. Dai disastri aerei al Mediterraneo, fino ai minori senza documenti, il suo lavoro intreccia scienza e diritti. «Non lavoriamo sui cadaveri, ma su persone», dice. Nei denti, nelle ossa, nei dettagli cerca storie da ricomporre, perché un’identità ritrovata non serve a chi non c’è più, ma a chi resta e aspetta di tornare a respirare.