MEDICINA TERRITORIALE
Riforma Sanità: tra incertezze, contestazioni e lo stop

La riforma della medicina territoriale, promossa dal ministro della Salute, Orazio Schillaci, si è bloccata. Contestata dai sindacati della medicina generale e dalle Regioni, ha visto uno stop definitivo davanti alle resistenze manifestate dai partiti che formano la stessa maggioranza di governo. Il punto più contestato è stato il passaggio alla dipendenza dei medici di famiglia, con il conseguente rischio di snaturare il rapporto fiduciario con i pazienti. Il progetto originario sarà probabilmente sostituito da un accordo, per garantire la presenza di 6 ore settimanali da parte dei medici di medicina generale nelle Case di Comunità finanziate dal Pnrr.

MEDICINA GENERALE
“Milano, medicina di base in crisi: dilagano i poliambulatori privati”

Le grandi realtà della sanità privata stanno moltiplicando ambulatori e centri medici di prossimità, mentre la sanità pubblica costruisce, ma fatica a rendere operative, le case di comunità previste dal Pnrr (principalmente per carenza di personale medico infermieristico). Il privato accelera e consolida il proprio ruolo nella medicina territoriale, spesso anche attraverso prestazioni convenzionate con il servizio sanitario nazionale.
Questo il sunto dell’analisi del Corriere della Sera, che descrive una medicina di base in crisi, cui la sanità privata ha dato scacco, “conquistando Milano un quartiere alla volta”.

LOTTA AI TUMORI
Lilt for life: a Frosinone lo sport scende in campo per la prevenzione

Il 9 giugno, lo stadio Benito Stirpe di Frosinone ospiterà ‘Lilt for life – Prevenzione in campo’, un evento di beneficenza a sostegno della Lilt locale con un torneo tra giovani e un triangolare tra le ‘Vecchie glorie Frosinone calcio’, la ‘Nazionale italiana sanitari’ e la ‘Nazionale tv e social’. Prevista un’asta solidale su Facebook dal 22 al 30 maggio e la vendita dei biglietti su Vivaticket per sostenere la lotta contro i tumori.

SECONDO PILASTRO
Un’iscrizione per due: via libera all’accordo SaluteMia-FondoSanità

Parte una nuova sinergia tra SaluteMia e FondoSanità: da oggi gli iscritti ai due enti possono aderire reciprocamente senza costi di ingresso. L’intesa consente ai professionisti sanitari iscritti al fondo pensione di accedere alla mutua dei medici e odontoiatri e a una copertura “critical illness”, mentre i soci SaluteMia potranno entrare in FondoSanità con quota rimborsata. L’accordo amplia inoltre la platea della mutua, estendendola a diverse professioni sanitarie, e punta a rafforzare tutele e previdenza integrativa.

SANITÀ INTEGRATIVA
SaluteMia, iscrizioni ancora aperte e rinnovi entro il 31 marzo

Le adesioni a SaluteMia restano aperte e offrono ai medici e agli odontoiatri la possibilità di costruire una tutela sanitaria su misura per sé e per i propri familiari. Chi si iscrive per la prima volta può farlo in qualsiasi momento, mentre chi è già aderente deve rinnovare entro il 31 marzo per mantenere la continuità della copertura nel 2026. La mutua integrativa consente di affiancare il Servizio sanitario nazionale con prestazioni e garanzie aggiuntive, assicurando maggiore sicurezza sui tempi e sulle cure. Una soluzione flessibile e accessibile, pensata per rispondere alle diverse esigenze della professione e della vita familiare.