DIRIGENTI MEDICI
Ospedalieri nelle Case di comunità, ecco a chi conviene

Anche i medici ospedalieri potrebbero prestare servizio nelle Case di comunità (su base volontaria e fuori dall’orario di servizio). Chi di loro non fa libera professione o la fa in maniera limitata, avrebbe il vantaggio di non pagare i contributi previdenziali fino a una certa soglia di guadagni annuali.
Anaao si dichiara disponibile a collaborare, ma chiede prima un confronto con il ministro della Salute, Orazio Schillaci, e vuole che l’eventuale impegno degli ospedalieri rispetti il contratto nazionale di categoria.

OSPEDALI E CARENZA DI MEDICI
La carica dei gettonisti, tra deroghe e necessità di controlli

Nonostante le strette normative e gli annunci governativi del ministro della Salute, Orazio Schillaci, che ne prevedevano la graduale eliminazione (soprattutto nei pronto soccorso), gli ospedali continuano a dipendere da cooperative e società di servizi per coprire i turni e garantire l’apertura dei reparti.   GETTONISTI, LIMITI NON RISPETTATI Il decreto legge 34 del 2023…

ADEPP
Casse e professionisti: da dove passa il futuro dell’economia italiana

Come supportare finanziariamente le migliori competenze professionali all’interno delle imprese, per consentire a tanti giovani di restare in Italia. E come diversificare l’allocazione delle risorse degli investitori istituzionali, principio già ben consolidato e ampiamente applicato dalle Casse previdenziali italiane. Sono questi alcuni degli spunti emersi nel corso delle due tavole rotonde che si sono tenute…

MEDICINA TERRITORIALE
Riforma Sanità: tra incertezze, contestazioni e lo stop

La riforma della medicina territoriale, promossa dal ministro della Salute, Orazio Schillaci, si è bloccata. Contestata dai sindacati della medicina generale e dalle Regioni, ha visto uno stop definitivo davanti alle resistenze manifestate dai partiti che formano la stessa maggioranza di governo. Il punto più contestato è stato il passaggio alla dipendenza dei medici di famiglia, con il conseguente rischio di snaturare il rapporto fiduciario con i pazienti. Il progetto originario sarà probabilmente sostituito da un accordo, per garantire la presenza di 6 ore settimanali da parte dei medici di medicina generale nelle Case di Comunità finanziate dal Pnrr.