RICONGIUNZIONE
Adepp: “Inps rispetti le Casse e i diritti dei professionisti”

L’Adepp accoglie positivamente la nuova circolare Inps sulle ricongiunzioni contributive, ma chiede all’Istituto di ripescare automaticamente anche le domande già respinte, per tutelare i diritti dei professionisti iscritti alle Casse di previdenza. Il presidente Adepp ed Enpam, Alberto Oliveti, richiama l’Inps al rispetto delle indicazioni del ministero del Lavoro e del principio di pari dignità della funzione previdenziale, evitando il ricorso al contenzioso. La circolare Inps n. 15 del 9 febbraio 2026 limita l’applicazione alle nuove domande, ma l’Adepp sollecita una valutazione estesa anche alle richieste presentate prima di tale data, incluse quelle già rigettate.

GESTIONE SEPARATA
Ricongiunzione, l’Inps aggiorna le istruzioni con una circolare

L’Inps, con la circolare 15 del 9 febbraio, aggiorna le proprie istruzioni sulla ricongiunzione dei contributi della gestione separata, recependo un orientamento giurisprudenziale ormai consolidato. Dopo le pronunce della Cassazione e l’annuncio del ministero del Lavoro, viene confermato il diritto dei professionisti a trasferire i contributi versati nella gestione separata verso la propria Cassa di previdenza.
Medici e dentisti possono fare domanda per ricongiungere in Enpam i contributi della gestione separata Inps. La domanda, semplice e non vincolante, si presenta online e consente di ricevere una simulazione con costi e benefici. L’iscritto avrà poi 60 giorni per decidere se procedere o meno.

I REQUISITI
Come andare in pensione con l’Enpam nel 2026

Nel 2026 i requisiti pensionistici Enpam per medici e odontoiatri restano invariati. La pensione base, Quota A, si ottiene a 68 anni con almeno 5 anni di contributi o anticipata a 65 anni con 20 anni di contributi. Convenzionati e liberi professionisti hanno opzioni aggiuntive: uscita anticipata a 62 anni con 35 anni di contribuzione e 30 di laurea, o quiescenza indipendente dall’età con 42 anni di contributi. La pensione comprende anche eventuali quote legate all’attività professionale svolta.

CALAMITÀ NATURALI
Ciclone Harry, l’Enpam sostiene medici e odontoiatri colpiti

L’Enpam è pronta a sostenere medici e odontoiatri colpiti dal maltempo in Sicilia, Sardegna e Calabria, mentre il governo valuta lo stato di emergenza nazionale. Gli iscritti possono richiedere aiuti economici per danni a casa, studio e beni mobili, con rimborsi che superano i 20mila euro e un’ulteriore integrazione di circa 6mila euro per chi svolge libera professione. Sono previsti anche sussidi giornalieri o mensili per chi non può lavorare e contributi fino al 75% sugli interessi dei mutui per la ricostruzione. Nel 2024 l’Enpam ha già destinato oltre 3,5 milioni di euro a sostegno degli iscritti colpiti da calamità. Le domande andranno presentate tramite gli Ordini provinciali dopo la proclamazione ufficiale dello stato di calamità.

LA PROCEDURA
Ricongiunzione da Inps, basta un minuto per fare domanda a Enpam

È sufficiente un minuto, o poco più, per presentare domanda di ricongiunzione ad Enpam. Bastano, infatti, pochi clic per fare la richiesta di trasferimento dei contributi versati nella gestione separata Inps e valorizzarli nella cassa di previdenza dei medici e dentisti.
La domanda di ricongiunzione all’Enpam non è vincolante, ma di carattere “esplorativo”.
Si presenta tramite l’area riservata del sito Enpam.it oppure attraverso l’Ordine dove si è iscritti.
Una volta ricevuta la domanda, l’Enpam farà richiesta del prospetto dei contributi all’Inps (e/o agli altri eventuali enti indicati dall’iscritto), che dovrà quindi fornire un riscontro nel più breve tempo possibile.

LAVORO E FUTURO
Italia e pensioni: equilibrio fragile, centrale la sfida demografica

Il sistema pensionistico italiano, pur mostrando segnali di resistenza, continua a fronteggiare sfide significative. Il rapporto “Itinerari Previdenziali 2026” rassicura sullo stato di salute del sistema, ma evidenzia come, sebbene le entrate contributive siano cresciute nel 2024 grazie all’aumento dell’occupazione e delle retribuzioni, il saldo previdenziale resti in negativo per quasi 26 miliardi di euro.…

IL LUTTO
È scomparso Sebastiano Cavalli, presidente dell’Omceo di Cuneo

È scomparso Sebastiano Cavalli, presidente dell’Ordine dei medici di Cuneo. Cavalli era medico specialista in Chirurgia generale e in Chirurgia dell’apparato digerente ed endoscopia digestiva. Era responsabile del Day e week surgery dell’ospedale Michele e Pietro Ferrero di Verduno, dopo essere stato per lunghi anni dirigente medico della Chirurgia al San Lazzaro di Alba. Originario…