AUMENTI E CONGUAGLI
Pensione Enpam più alta per oltre 16mila medici di famiglia e pediatri

Enpam ha già erogato a dicembre aumenti sulla pensione a 4.982 medici di medicina generale e pediatri di libera scelta, per un totale di circa 12 milioni di euro. Per altri 11mila medici il conguaglio verrà corrisposto nel corso dei prossimi mesi.
L’incremento delle pensioni, con tanto di arretrati, è relativo agli adeguamenti economici per il triennio 2019-2021, che erano stati stabiliti dagli Accordi collettivi nazionali (Acn) per la Medicina generale e per la Pediatria, entrati in vigore nel corso del 2024.

LA SEGNALAZIONE
“C’è un assegno dall’Enpam”, ma è (ancora) una truffa da 1.500 euro

Un nuovo tentativo di truffa ai danni dei medici, ancora una volta sfruttando il nome dell’Enpam, è stato segnalato da una dottoressa di Chieti. La vittima ha ricevuto una telefonata da una finta operatrice delle Poste che parlava di un “rimborso Enpam in scadenza”, inducendola a recarsi a un ufficio postale risultato poi chiuso. A quel punto la falsa operatrice l’ha guidata telefonicamente a effettuare versamenti, presentati come necessari per ottenere l’assegno. La dottoressa ha denunciato il fatto ai carabinieri e ha riferito che anche un collega era stato raggirato con una modalità simile.

RECUPERARE I CONTRIBUTI
Ricongiunzione, perché conviene fare domanda subito

Ora che la ricongiunzione dei contributi dalla gestione separata Inps è possibile, medici e dentisti – sia liberi professionisti sia convenzionati con il Ssn – possono valutare il trasferimento dei contributi all’Enpam per migliorare la pensione futura.
La domanda è non vincolante, si presenta online sul sito Enpam o tramite l’Ordine. Dopo la richiesta dei dati contributivi all’Inps, l’Enpam formula un’ipotesi con costi, benefici ed effetti sull’anzianità. A quel punto l’iscritto ha 60 giorni per decidere se accettare la proposta.

MADRI LAVORATRICI
Bonus mamme da 480 euro, ultimi giorni per fare domanda

C’è tempo fino al 9 dicembre 2025 per le dottoresse iscritte all’Enpam per richiedere il nuovo bonus mamme, che può arrivare fino a 480 euro annui (40 euro al mese). Il beneficio statale spetta a chi ha almeno due figli e un reddito 2025 fino a 40mila euro, con limiti legati all’età dei figli. Sono escluse le dipendenti a tempo indeterminato con tre o più figli, già beneficiarie della decontribuzione. La domanda si presenta online sul sito Inps, tramite contact center o patronato. Per chi matura i requisiti dopo il 9 dicembre, la scadenza slitta al 31 gennaio 2026.

RICONGIUNZIONE
Ricongiungere contributi dalla gestione separata Inps, ora è possibile

Il Ministero del lavoro ha sbloccato definitivamente la ricongiunzione dei contributi versati nella Gestione separata Inps, che ora medici e dentisti possono trasferire in Enpam con una ricongiunzione. Con una nota amministrativa è stata introdotta una semplificazione che consente di ricomporre la propria storia previdenziale in un unico ente, valorizzando al meglio gli anni contributivi e la futura pensione. Inps dovrà ora recepire la novità con una circolare attesa a breve. Le domande di ricongiunzione sono già presentabili online tramite il sito Enpam.it.

ISTRUZIONI PER L'USO
Come si fa domanda di ricongiunzione

Dopo lo sblocco del ministero del Lavoro, medici e odontoiatri possono finalmente chiedere la ricongiunzione dei contributi dalla gestione separata Inps all’Enpam. La domanda si presenta online, dall’area riservata del Enpam.it o tramite il proprio Ordine professionale. La domanda è di tipo “esplorativo”. L’Enpam richiede poi all’Inps il prospetto contributivo e formula una simulazione con costi, benefici pensionistici ed effetti sull’anzianità. Al termine, viene inviata una proposta che l’iscritto può accettare o rifiutare entro 60 giorni.

RECUPERARE I CONTRIBUTI
Gestione separata, fai domanda di ricongiunzione e vedi se ti conviene

Con lo “sblocco” della ricongiunzione dei contributi dalla gestione separata Inps all’Enpam, si apre una possibilità per oltre 160mila medici che dal 2006 hanno frequentato un corso di specializzazione o negli anni hanno versato a vario titolo contributi alla gestione separata Inps. I medici che con maggiore probabilità possono trarre vantaggio dalla ricongiunzione sono i convenzionati (come medici di medicina generale, pediatri di libera scelta e specialisti ambulatoriali): la ricongiunzione avverrebbe presso la gestione previdenziale Enpam specifica della categoria di appartenenza. I liberi professionisti possono fare domanda di ricongiunzione sulla Quota A (e in quel caso l’anzianità varrebbe sulla quota B).
La convenienza dell’operazione non è automatica e può essere valutata caso per caso attraverso una domanda di ricongiunzione all’Enpam, che ha carattere esplorativo e fornisce una simulazione su costi e benefici. La ricongiunzione consente di unificare i contributi in un unico ente, ottenere una sola pensione e ha un costo. Quest’ultimo, tuttavia, può essere abbattuto dal valore delle somme che si trasferiscono. È per questo che in alcuni casi la ricongiunzione potrebbe risultare un’operazione “a costo zero”.

CASO MURAZZI
Glorioso laureato, le congratulazioni dell’Enpam

Mauro Glorioso, lo studente di Medicina che, all’epoca del grave incidente ai Murazzi del Po nel gennaio 2023, era già al quinto anno e regolarmente iscritto all’Enpam, ha conseguito la laurea all’Università di Torino.

L’Enpam (Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza dei Medici) ha espresso grande orgoglio e vicinanza, accogliendo ufficialmente il Dottor Glorioso come “un nostro grande collega”, sottolineando il suo precoce legame con la cassa previdenziale.

Nonostante l’incidente abbia compromesso l’uso degli arti, Glorioso ha discusso una tesi d’eccellenza sull’uso della TAC per la valutazione cardiaca post-infarto con l’ausilio dell’Intelligenza Artificiale (AI), guadagnando la dignità di stampa e un invito a proseguire nella ricerca. Le sue parole ispiratrici, “Avere persone intorno permette di affrontare anche le situazioni più brutte”, suggellano un percorso di grande forza umana.