Con lo “sblocco” della ricongiunzione dei contributi dalla gestione separata Inps all’Enpam, si apre una possibilità per oltre 160mila medici che dal 2006 hanno frequentato un corso di specializzazione o negli anni hanno versato a vario titolo contributi alla gestione separata Inps. I medici che con maggiore probabilità possono trarre vantaggio dalla ricongiunzione sono i convenzionati (come medici di medicina generale, pediatri di libera scelta e specialisti ambulatoriali): la ricongiunzione avverrebbe presso la gestione previdenziale Enpam specifica della categoria di appartenenza. I liberi professionisti possono fare domanda di ricongiunzione sulla Quota A (e in quel caso l’anzianità varrebbe sulla quota B).
La convenienza dell’operazione non è automatica e può essere valutata caso per caso attraverso una domanda di ricongiunzione all’Enpam, che ha carattere esplorativo e fornisce una simulazione su costi e benefici. La ricongiunzione consente di unificare i contributi in un unico ente, ottenere una sola pensione e ha un costo. Quest’ultimo, tuttavia, può essere abbattuto dal valore delle somme che si trasferiscono. È per questo che in alcuni casi la ricongiunzione potrebbe risultare un’operazione “a costo zero”.