UNIVERSITÀ
Medicina e Odontoiatria, iscrizioni aperte: kit per il semestre filtro

Il ministero dell’Università (Mur) ha aperto le iscrizioni al semestre filtro di medicina e odontoiatria per il 2026/2027 (sul sito del Giornale della previdenza www.giornaleprevidenza.it trovi le guide per scegliere a quale corso iscriversi). La domanda si fa sul sito Universitaly.it entro il 3 agosto e il contributo di 250 euro va pagato entro il 6. Lo studente deve indicare almeno 10 sedi più un corso affine (tra cui infermieristica) con altre 5 sedi. Resta l’accesso libero al primo semestre, con ammissione definitiva legata a tre esami nazionali — biologia, chimica e propedeutica biochimica, fisica — e alla posizione in graduatoria. Lezioni dal 1° settembre, appelli il 10 dicembre e l’11 gennaio, esiti il 23 dicembre e il 20 gennaio. Tra le novità: prove di 50 minuti (5 in più) con pause di 30, 31 domande (21 a risposta multipla e 10 a completamento), scelta automatica del voto migliore per chi ripete una prova, e graduatoria in tre fasce gerarchiche (basi 300, 200 e 100 punti). Per i corsi in inglese, che non prevedono in sistema del semestre filtro, la selezione è fissata al 30 settembre.

Medical english a portata di camice

MyES – My English School conta oltre 80 sedi in Europa. Agli iscritti Enpam e ai loro familiari offre uno sconto del 10 per cento sui corsi di lingua inglese, tre lezioni omaggio e la quota di iscrizione – incluso il materiale didattico – ridotta a 99 euro (anziché 149). I corsi, sia in sede…

DIRIGENTI MEDICI
Ospedalieri nelle Case di comunità, ecco a chi conviene

Anche i medici ospedalieri potrebbero prestare servizio nelle Case di comunità (su base volontaria e fuori dall’orario di servizio). Chi di loro non fa libera professione o la fa in maniera limitata, avrebbe il vantaggio di non pagare i contributi previdenziali fino a una certa soglia di guadagni annuali.
Anaao si dichiara disponibile a collaborare, ma chiede prima un confronto con il ministro della Salute, Orazio Schillaci, e vuole che l’eventuale impegno degli ospedalieri rispetti il contratto nazionale di categoria.

REDDITI LIBERO-PROFESSIONALI
Modello D prorogato al 4 settembre, la nuova guida per la compilazione

Il Consiglio di amministrazione dell’Enpam ha rinviato dal 31 luglio al 4 settembre il termine di presentazione del modello D 2026. Medici e odontoiatri hanno quindi un mese in più per compilare e presentare alla loro Cassa di previdenza la dichiarazione online sui redditi da attività libero-professionale conseguiti nel 2025.
È online sul sito del Giornale della previdenza la versione aggiornata della guida ‘Istruzioni modello D’, allegata anche al numero 3/2026 della rivista. La pubblicazione di 12 pagine contiene tutte le informazioni utili sulla dichiarazione dei redditi libero-professionali, che medici e dentisti devono compilare entro il 31 luglio, direttamente dalla propria area del sito Enpam.it.

MEDICINA TERRITORIALE
Riforma Sanità: tra incertezze, contestazioni e lo stop

La riforma della medicina territoriale, promossa dal ministro della Salute, Orazio Schillaci, si è bloccata. Contestata dai sindacati della medicina generale e dalle Regioni, ha visto uno stop definitivo davanti alle resistenze manifestate dai partiti che formano la stessa maggioranza di governo. Il punto più contestato è stato il passaggio alla dipendenza dei medici di famiglia, con il conseguente rischio di snaturare il rapporto fiduciario con i pazienti. Il progetto originario sarà probabilmente sostituito da un accordo, per garantire la presenza di 6 ore settimanali da parte dei medici di medicina generale nelle Case di Comunità finanziate dal Pnrr.

MEDICINA GENERALE
“Milano, medicina di base in crisi: dilagano i poliambulatori privati”

Le grandi realtà della sanità privata stanno moltiplicando ambulatori e centri medici di prossimità, mentre la sanità pubblica costruisce, ma fatica a rendere operative, le case di comunità previste dal Pnrr (principalmente per carenza di personale medico infermieristico). Il privato accelera e consolida il proprio ruolo nella medicina territoriale, spesso anche attraverso prestazioni convenzionate con il servizio sanitario nazionale.
Questo il sunto dell’analisi del Corriere della Sera, che descrive una medicina di base in crisi, cui la sanità privata ha dato scacco, “conquistando Milano un quartiere alla volta”.