AL SENATO
Pensionati in fuga, una legge per incentivare il ritorno

L’Inps ha avviato la campagna 2026 per l’accertamento in vita dei pensionati all’estero, con invio dei moduli da marzo e scadenza a luglio: senza risposta, pagamenti sospesi da settembre. Cresce intanto il numero di pensionati italiani che si trasferiscono fuori dal Paese, attratti da vantaggi fiscali e costo della vita più basso. Nel 2024 oltre 310mila pensioni sono state pagate all’estero. In calo le mete come Usa e Australia, mentre aumentano Spagna, Portogallo e soprattutto Tunisia, oggi tra le destinazioni più scelte per fiscalità e potere d’acquisto.

SANITÀ INTEGRATIVA
SaluteMia, iscrizioni ancora aperte e rinnovi entro il 31 marzo

Le adesioni a SaluteMia restano aperte e offrono ai medici e agli odontoiatri la possibilità di costruire una tutela sanitaria su misura per sé e per i propri familiari. Chi si iscrive per la prima volta può farlo in qualsiasi momento, mentre chi è già aderente deve rinnovare entro il 31 marzo per mantenere la continuità della copertura nel 2026. La mutua integrativa consente di affiancare il Servizio sanitario nazionale con prestazioni e garanzie aggiuntive, assicurando maggiore sicurezza sui tempi e sulle cure. Una soluzione flessibile e accessibile, pensata per rispondere alle diverse esigenze della professione e della vita familiare.

DIPENDENTI PUBBLICI
Con la Befana del 2027 Tfs per tutti e subito

Il pagamento del Tfs ai dipendenti pubblici potrebbe cambiare entro il 2027. La Corte costituzionale ha dato tempo a Governo e Parlamento fino al 14 gennaio 2027 per trovare una soluzione al sistema che oggi prevede il pagamento differito e rateizzato della liquidazione. Attualmente gli statali possono attendere da due a sette anni per ricevere il trattamento di fine servizio. Il Tfs non è un premio ma retribuzione differita maturata durante la vita lavorativa: se non arriverà una riforma, la Corte potrebbe imporre il pagamento immediato.

MEDICI DIPENDENTI
Chi può andare in pensione con “Opzione donna” nel 2026

L’“opzione donna”, introdotta nel 2004 e prorogata negli anni, ha consentito a migliaia di lavoratrici di andare in pensione anticipata accettando però il ricalcolo contributivo dell’assegno, con una possibile riduzione fino al 30%. Tra il 2019 e il 2022 l’Inps ha registrato 83mila domande accolte, ma le nuove restrizioni introdotte dalle leggi di bilancio 2023 e 2024 hanno provocato un crollo degli accessi: 3.489 nel 2024. La legge di Bilancio 2026 non ha prorogato la misura, ma resta il diritto per chi aveva maturato i requisiti entro il 31 dicembre 2024, grazie al principio della cristallizzazione.

BORSA DI STUDIO
Emma, futura dottoressa con il sostegno della Fondazione Enpam 5×1000

Emma Atzori ha 19 anni, studia Medicina alla Sapienza e ogni mattina raggiunge il Policlinico Umberto I di Roma con un sogno: diventare medico. Il suo percorso è sostenuto dalla borsa di studio della Fondazione Enpam 5×1000 dedicata a Paola Codato, stimato medico del rione Esquilino scomparso nel 2024. Il contributo da 12.600 euro accompagna la studentessa nei sei anni di studi, aiutandola a costruire il suo futuro in camice bianco. Emma immagina già una carriera nella sanità pubblica, a contatto con i pazienti, tra cardiologia, neurologia o ricerca medica.

EDITORIALE
Se l’avessi saputo prima

Quando si svolge un seminario sull’Enpam per gli studenti universitari l’attenzione è sempre alta. E al termine c’è una domanda che non manca mai: “Posso iscrivermi retroattivamente?”. La risposta, ahimè, è no. Del resto, lo dice la parola stessa: previdenza è “la qualità di chi si premunisce, si tutela per tempo da possibili future difficoltà”,…