LA PROCEDURA
Ricongiunzione da Inps, basta un minuto per fare domanda a Enpam

È sufficiente un minuto, o poco più, per presentare domanda di ricongiunzione ad Enpam. Bastano, infatti, pochi clic per fare la richiesta di trasferimento dei contributi versati nella gestione separata Inps e valorizzarli nella cassa di previdenza dei medici e dentisti.
La domanda di ricongiunzione all’Enpam non è vincolante, ma di carattere “esplorativo”.
Si presenta tramite l’area riservata del sito Enpam.it oppure attraverso l’Ordine dove si è iscritti.
Una volta ricevuta la domanda, l’Enpam farà richiesta del prospetto dei contributi all’Inps (e/o agli altri eventuali enti indicati dall’iscritto), che dovrà quindi fornire un riscontro nel più breve tempo possibile.

LAVORO E FUTURO
Italia e pensioni: equilibrio fragile, centrale la sfida demografica

Il sistema pensionistico italiano, pur mostrando segnali di resistenza, continua a fronteggiare sfide significative. Il rapporto “Itinerari Previdenziali 2026” rassicura sullo stato di salute del sistema, ma evidenzia come, sebbene le entrate contributive siano cresciute nel 2024 grazie all’aumento dell’occupazione e delle retribuzioni, il saldo previdenziale resti in negativo per quasi 26 miliardi di euro.…

IL LUTTO
È scomparso Sebastiano Cavalli, presidente dell’Omceo di Cuneo

È scomparso Sebastiano Cavalli, presidente dell’Ordine dei medici di Cuneo. Cavalli era medico specialista in Chirurgia generale e in Chirurgia dell’apparato digerente ed endoscopia digestiva. Era responsabile del Day e week surgery dell’ospedale Michele e Pietro Ferrero di Verduno, dopo essere stato per lunghi anni dirigente medico della Chirurgia al San Lazzaro di Alba. Originario…

CASSE DEI PROFESSIONISTI
Adepp, eletti tutti i componenti del direttivo

L’assemblea dei presidenti delle Casse aderenti ad Adepp ha eletto, nei giorni scorsi, i componenti del direttivo. Tiziana Stallone (Enpab) è stata riconfermata vicepresidente vicario, mentre Ferdinando Boccia (Cassa dottori commercialisti) ricoprirà la carica di vicepresidente.
Gli altri membri sono: Marisa Annunziata (Cassa Forense), Oscar Enrico Gandola (Enpav), Massimo Garbari (Inarcassa) e Roberto Ginex (Inpgi).
A dicembre, l’assemblea dell’Adepp aveva rieletto all’unanimità come presidente Alberto Oliveti, presidente Enpam.

SU GOOGLE PLAY STORE E APPLE STORE
L’App Enpam si rinnova, più servizi per gli iscritti

La nuova App Enpam consente a medici e odontoiatri di gestire online la propria posizione previdenziale direttamente da smartphone. Disponibile gratuitamente su App Store e Google Play, permette di compilare e inviare la dichiarazione dei redditi per i liberi professionisti, delegare persone di fiducia o il commercialista, richiedere l’aliquota contributiva ridotta e verificare la regolarità contributiva. L’app integra i servizi dell’area riservata, consente di consultare pensioni, certificazioni fiscali, estratto conto contributivo e simulazioni pensionistiche, oltre a offrire aggiornamenti, scadenze e convenzioni Enpam. L’accesso avviene tramite SPID o CIE.

INPS
Pensioni pubbliche, cosa succede dal 2026 in poi

Le recenti riforme previdenziali che hanno riguardato Inps incidono soprattutto sulle pensioni future. Dal 2027 scatterà un graduale aumento dell’età pensionabile di tre mesi complessivi entro il 2028. Viene eliminata la possibilità di usare la previdenza complementare per raggiungere il minimo necessario alla pensione di vecchiaia anticipata, mentre restano i bonus per chi rimanda l’uscita dal lavoro. Previsti tagli alle misure per lavoratori precoci e usuranti e lo stop definitivo a opzione donna, fatti salvi i diritti acquisiti. Parallelamente il governo rafforza la previdenza complementare, con adesione automatica per i giovani, maggiore deducibilità fiscale dal 2026 e nuove regole per il Tfr, ampliando anche l’obbligo di conferimento all’Inps per le imprese medio-grandi.

RICONGIUNZIONE
Tra i medici di famiglia più specialisti di quanto si creda

Molti medici di famiglia possiedono già una specializzazione universitaria e contributi silenti presso la Gestione separata Inps. Ecco perché la ricongiunzione verso l’Enpam è un’opportunità da valutare subito per aumentare la pensione futura.

Il fenomeno dei medici di famiglia specializzati
Dalle recenti analisi effettuate dall’Enpam, emerge un dato sorprendente: oltre 14.000 medici di medicina generale (mmg) delle coorti più giovani (iscritti dal 2003) risultano aver versato contributi alla Gestione Separata INPS.

Questo accade perché molti giovani medici di base, oltre al diploma di formazione specifica in medicina generale, hanno conseguito una specializzazione universitaria. Durante il percorso di specializzazione (dall’anno accademico 2006/2007), è infatti obbligatorio il versamento dei contributi all’Inps. Questi fondi restano spesso “congelati” nell’istituto pubblico, ma possono essere recuperati.

Come verificare i contributi versati all’Inps
Ogni medico può controllare la propria posizione contributiva accedendo al sito Inps tramite Spid, Cie o Cns e consultando l’Estratto conto contributivo.

Se risultano periodi coperti da contribuzione Inps, è possibile richiedere il trasferimento di questi anni verso l’Enpam.

Perché conviene fare domanda di ricongiunzione?
La ricongiunzione dei contributi è l’operazione che permette di unificare i periodi assicurativi per ottenere un’unica pensione più consistente.

Convenienza economica: Le attuali regole di calcolo sono favorevoli, ma il costo dell’operazione aumenta con l’età. Presentare la domanda il prima possibile permette di pagare meno.

Costi ridotti o nulli: Sebbene la ricongiunzione sia onerosa, il valore dei contributi trasferiti da INPS può abbattere il costo del riscatto, talvolta portandolo a zero.

Aumento dell’anzianità: Recuperare questi anni permette di raggiungere prima i requisiti per la pensione e di aumentarne l’importo.

Come presentare la domanda “esplorativa”
La domanda di ricongiunzione all’Enpam è non vincolante. Questo significa che il medico può richiedere un calcolo senza l’obbligo di procedere.

Dove farla: Nell’area riservata del sito Enpam.it (sezione “Modulistica online”) o tramite il proprio Ordine professionale.

La procedura: Una volta fatta la richiesta, l’Enpam contatta l’INPS per ottenere i dati e invia al medico un’ipotesi di ricongiunzione.

Valutazione: Ricevuta l’ipotesi (che specifica costi, benefici sulla pensione e anzianità maturata), l’iscritto ha 60 giorni per decidere se accettare o rinunciare.

MANOVRA 2026
Emendamento “brucia” i riscatti, ma le pensioni Enpam sono al sicuro

Ecco un motivo in più per spostare i contributi previdenziali da Inps a Enpam. Il maxiemendamento alla Manovra 2026 introduce un possibile depotenziamento del riscatto di laurea, che potrebbe valere fino a due anni e mezzo in meno per i medici dipendenti del Ssn che vorranno andare in pensione anticipata Inps. La misura, per ora annunciata in possibile retromarcia dal governo, riduce progressivamente il valore del riscatto di laurea dal 2031 in poi.
L’emendamento non ha effetto sull’Enpam, dove le regole restano invariate. Medici e odontoiatri hanno inoltre la possibilità di ricongiungere i contributi Inps in Enpam, inclusi quelli della gestione separata.

RECUPERARE I CONTRIBUTI
Ricongiunzione, tre buone ragioni per fare subito domanda

Ci sono almeno due buone ragioni per fare domanda per ricongiungere i contributi che giacciono nella gestione separata Inps e c’è un’ottima ragione per farlo subito. Ora che l’operazione è possibile, ai medici e dentisti liberi professionisti, come ai convenzionati con il Ssn, conviene fare subito domanda ad Enpam, per sapere da subito come valorizzare…