GIORNATA MONDIALE
Oliveti (Enpam): “Medico di famiglia resta perno del Ssn”

In occasione della Giornata mondiale del medico di famiglia, la Fondazione Enpam ribadisce il ruolo centrale della medicina generale come primo presidio sanitario e pilastro della sostenibilità del Servizio sanitario nazionale. Per il presidente Alberto Oliveti, il medico di famiglia è il professionista che garantisce continuità assistenziale e un rapporto fiduciario stabile con i pazienti. L’Enpam sottolinea infine l’urgenza di rendere la professione più attrattiva per i giovani medici, per assicurare il futuro dell’assistenza territoriale.

RECENSIONI
“Dottoressa non saranno mica psicofarmaci?” di Alba Calderone

Lo stigma sulle malattie mentali insiste e resiste da millenni. Sebbene, oggi, siano (diventate) curabilissime. Gli psicofarmaci sono apparsi nel paesaggio sanitario negli anni Cinquanta del secolo scorso, accolti con diffidenza e scarsa aderenza terapeutica. Come accade tuttora. Il pregiudizio che li circonda alimenta in numerosi pazienti timori immotivati – antiscientifici – legati all’autonomia, all’(auto)controllo…

A due passi da Papa Francesco

A pochi passi dalla basilica giubilare di Santa Maria Maggiore a Roma, dove è stato sepolto Papa Francesco, l’hotel Verona offre uno sconto del 10 per cento a tutti gli iscritti ad Enpam, medici, odontoiatri e loro familiari. L’albergo, nato nel 1921 e da allora gestito dalla medesima famiglia, ha a disposizione 37 camere tra singole…

RECENSIONI
“I trucchi del mestiere” di Francesco Montecchi

È scaturita dalla longeva pratica clinica quotidiana quest’opera di Francesco Montecchi, analista junghiano, già docente dell’Università La Sapienza e fondatore della onlus “La cura del girasole”. Il libro si apre con alcune lucide e coinvolgenti considerazioni sul rapporto tra Jung e Freud, tra continuità e differenze. L’Autore illustra, dunque, gli aspetti pragmatici della “cura”, dalle…

TECH2DOC
Nuove soluzioni dalla medicina rigenerativa

La medicina rigenerativa apre nuove prospettive terapeutiche puntando sulla riparazione biologica dei tessuti: dalle terapie cellulari per le lesioni del midollo spinale sviluppate dalla startup italiana Hemera, fino agli organoidi renali creati in laboratorio dalla University of Southern California. Due frontiere della ricerca che potrebbero cambiare il trattamento di gravi patologie neurologiche e renali.