Telefonate continue, urgenze improvvise, agenda sovraccarica, infiniti adempimenti burocratici che sottraggono tempo (al colloquio) clinico, pazienti in attesa da accogliere e richieste da gestire senza sosta: è quanto accade ogni giorno in uno studio di medicina generale.
Come ottimizzare questa gran mole di flussi lavorativi e migliorare la sinergia tra il personale sanitario e lo staff di segreteria, quest’ultimo percepito spesso dai pazienti come ostacolo all’accesso al medico?
Maurizio Rinaldi, medico di medicina generale convenzionato con il Servizio sanitario nazionale nella regione Lazio, propone soluzioni pragmatiche e concrete per la gestione del tempo e delle risorse, per trasformare l’ambulatorio in una struttura organizzata ed efficiente.
Pagina dopo pagina, l’Autore affronta i nodi decisivi della pratica quotidiana: gestione dell’agenda e del tempo, comunicazione con il paziente, privacy e Gdpr (General data protection regulation, ovvero il Regolamento dell’Unione europea 2016/679 sulla protezione dei dati) pagamenti, documentazione, fornitori, rifiuti sanitari, strumenti digitali, telemedicina, ricette dematerializzate, front office, richieste urgenti, attese, conflitti e pazienti fragili.
Ogni argomento è trattato con taglio operativo per aiutare a ridurre errori, disordine e stress, migliorando allo stesso tempo la qualità del servizio, sottolineando che digitalizzazione e umanizzazione delle cure non si escludono, anzi si potenziano vicendevolmente. Dietro ogni pratica c’è una persona.
Nel capitolo che chiude l’opera “Conclusioni e prospettive della Medicina Generale” Rinaldi espone, tra l’altro, puntuali e ponderate considerazioni sul ruolo autonomo del medico di famiglia, sulle Case di Comunità (“nuove solo nel nome?”).
Paola Stefanucci
PER ACQUISTARE IL LIBRO
“Studio di medicina generale efficiente. Guida pratica per medici e segreteria: organizzazione e gestione del lavoro” di Maurizio Rinaldi
Auto-pubblicato, 2026, pp. 254, euro 19,90





