Un saggio controcorrente: Alberto Pellai, medico e psicoterapeuta dell’età evolutiva, muove una critica lucida e senza sconti all’iperprotezione genitoriale, fenomeno tipico del nuovo millennio.
Il forte rischio è quello di trasformare i figli in “vasi di cristallo”: apparentemente intoccabili, ma drammaticamente esposti ad ansia, insicurezza e all’incapacità cronica di gestire le frustrazioni quotidiane. Amare un figlio non significa spianargli la strada eliminando ogni ostacolo, bensì fornirgli gli strumenti emotivi per imparare a superarli.
La fatica – oggi demonizzata da una società che insegue il mito del comfort assoluto e della gratificazione istantanea da un clic – viene in queste pagine riabilitata come un elemento pedagogico imprescindibile.
L’Autore non si limita alla teoria, ma esamina a fondo le criticità del presente: l’abuso dello smartphone, il depotenziamento cognitivo indotto da una didattica sbilanciata sul digitale e la tendenza degli adulti a sostituirsi ai ragazzi anche nelle piccole incombenze.
Attraverso l’analisi neurobiologica e il racconto di storie reali, dimostra come l’attrito e lo sforzo siano fondamentali per la crescita. Senza di essi, il cervello dei giovani non sperimenta quel principio di realtà necessario per compiere il passaggio cruciale verso l’’autonomia e la vera libertà.
Alberto Pellai, che è anche ricercatore operativo nel dipartimento di scienze biomediche per la salute dell’università degli Studi di Milano, invita genitori ed educatori a ridefinire la propria autorevolezza e a riscoprire il valore dei “no che fanno crescere”: non salvatori che evitano le cadute, ma allenatori stabili e presenti, pronti a sostenere i ragazzi lungo il duro sforzo della salita.
La fatica non è un limite o una punizione – ribadisce – ma il metro con cui diamo forma e valore a ciò che siamo e a ciò che otteniamo, contrapponendoci allo sterile consumo del tempo.
Paola Stefanucci
PER ACQUISTARE IL LIBRO
“Ti farò correre in salita. Come e perché educare alla fatica le nuove generazioni” di Alberto Pellai
Mondadori, Milano 2026, pp.192, euro 19,00





