Da quando sono apparsi, 230 anni fa, i vaccini hanno salvato milioni di vite, di generazione in generazione. Il primo vaccinologo della Storia è stato Edward Jenner, il medico inglese che nel 1796 sviluppò la protezione contro il vaiolo.
Dal padre dell’immunizzazione in poi, la ricerca per debellare gli (in)visibili nemici che falcidiano l’umanità non si è mai fermata. Tuttora continua registrando innumerevoli, continui e straordinari progressi.
Grazie a una intensa campagna di vaccinazione globale, la devastante patologia causata dal virus Variola è l’unica (per ora) e la prima malattia infettiva a essere stata dichiarata scomparsa nel 1980 dall’Oms.
I nati negli anni Cinquanta e Sessanta ricorderanno qualche coetaneo “offeso” dalla poliomielite. E il vaccino somministrato ai bimbi per via orale su una zolletta di zucchero.
Ebbene, anche questa millenaria e letale malattia infettiva, che decimava intere generazioni di bambini, grazie ai vaccini di Salk e Sabin non si osserva più nel mondo, tranne che in Pakistan e Afghanistan dove circola ancora il poliovirus selvatico.
Gianluigi de’ Angelis, nella prefazione al volume, ricorda che sia lui sia Manrico Cimoli da specializzandi conobbero Albert Sabin (1906-1993), il medico polacco naturalizzato statunitense che non percepì volutamente neanche un dollaro per la scoperta. Non brevettò mai il suo vaccino per garantirne l’accessibilità ai bambini di tutto il globo.
I vaccini sono indispensabili per la salute. Ciò premesso, l’Autore – pediatra di famiglia da circa quarant’anni in Lunigiana – dichiara di aver scritto questo libro, che si avvale del patrocinio della Cipe (Confederazione italiana pediatri), soprattutto per avvicinare i genitori alla cultura della vaccinazione. Perché comprendano la sua fondamentale importanza, in particolare nell’età evolutiva, i suoi benefici enormi, gli effetti collaterali possibili, ma molto limitati.
In Italia la legge distingue i vaccini in obbligatori e raccomandati. Obbligatori sono il vaccino cosiddetto esavalente (difterite, tetano, pertosse, epatite B, poliomielite, haemophilus influenza di tipo b) e quello quadrivalente (morbillo, parotite, rosolia, varicella).
Nel volume – illustrato pagina per pagina da Laura Cimoli – i vaccini vengono descritti in ordine cronologico dalla sesta settimana di vita fino all’adolescenza e all’età adulta.
Il sintetico e accattivante schema narrativo fa dell’opera un vademecum di rapida consultazione per medici, specializzandi e studenti. Ogni capitolo riporta trasmissione, sintomatologia, diagnosi, trattamento, prevenzione (somministrazione del vaccino ed eventuali effetti collaterali) delle patologie esaminate.
Manrico Cimoli è specialista in clinica pediatrica all’Università di Parma. Gianluigi de’ Angelis, già direttore della clinica pediatrica e del dipartimento materno-infantile dell’Azienda ospedaliera universitaria, è ora ordinario di Gastroenterologia nell’ateneo della città parmense.
Paola Stefanucci
PER ACQUISTARE IL LIBRO
“I vaccini nei bambini: perché sempre “Sì”” di Manrico Cimoli
Edizioni Helicon, Arezzo, 2025, pag. 92, euro 17,00





