Come supportare finanziariamente le migliori competenze professionali all’interno delle imprese, per consentire a tanti giovani di restare in Italia. E come diversificare l’allocazione delle risorse degli investitori istituzionali, principio già ben consolidato e ampiamente applicato dalle Casse previdenziali italiane.
Sono questi alcuni degli spunti emersi nel corso delle due tavole rotonde che si sono tenute durante gli ultimi Stati generali dell’Adepp, svoltisi il 27 maggio a Roma.
I momenti di confronto hanno visto protagonisti una serie di manager di primarie aziende italiane, insieme a ricercatori attivi nel campo dell’innovazione tecnologica, che hanno portato il proprio contributo a un dibattito finalizzato a individuare lo sviluppo futuro del mondo delle professioni.
Pubblichiamo qui alcune brevi interviste e stralci degli interventi ad alcuni di questi protagonisti della vita economica e scientifica del nostro Paese. I contributi sono stati raccolti nel corso delle due tavole rotonde moderate dalla giornalista Maria Latella.
- Flavio Cattaneo, Amministratore delegato di Enel
- Regina Corradini D’Arienzo, Amministratore delegato di Simest – Gruppo Cdp
- Stefano Donnarumma, Amministratore delegato del Gruppo FS Italiane
- Aldo Bisio, Amministratore delegato di Engineering Group
- Alessandro Sannino, Direttore del Dipartimento di Medicina Sperimentale – Università del Salento
- Francesco Sciortino, Co-fondatore e Ceo di Proxima Fusion
Donnarumma (FS Italiane): “I nostri, investimenti di lunga durata”
Bisio (Engineering): “Se l’IA vi nega un finanziamento, chi spiega?”
Sannino (Unisalento): dai pannolini all’obesità, le innovazioni reali
Sciortino (Proxima Fusion): “L’Italia va oltre servizi e turismo”









