INPS
Nuove sforbiciate per le pensioni pubbliche
Dal 2024 le aliquote pensionistiche dei dipendenti pubblici iscritti alle ex Casse del Tesoro sono state ridotte e uniformate al 2,5% per anno di anzianità, con conseguente taglio degli importi per medici e altri lavoratori nel sistema retributivo o misto. Le nuove regole si applicano a chi va in pensione anticipata o si dimette dal 2025, mentre sono esclusi coloro che maturano il diritto entro il 2023 o vanno in pensione per età ordinamentale. Rimane una criticità per chi compie 65 anni ma lascia prima dei 67, costretto a subire le aliquote riduttive salvo restare due anni in più in servizio.









