Forza Italia ritiene “fondamentale rafforzare la medicina territoriale senza snaturare il ruolo dei medici di famiglia” rimanendo “nel quadro degli accordi collettivi nazionali (Acn)”.
La posizione è emersa al termine della riunione promossa dal partito con i rappresentanti nazionali dei medici e dei medici di medicina generale.
Durante l’incontro convocato per approfondire le problematiche del settore con l’obiettivo di rafforzare il ruolo dei medici di famiglia nel sistema sanitario nazionale, si è parlato della prospettata adozione di un decreto-legge sul riordino dell’assistenza primaria territoriale, annunciato dal ministro della Salute Orazio Schillaci.
NON SNATURARE MEDICO DI FAMIGLIA
L’opinione condivisa dai forzisti e dalla categoria è che la normativa attuale non debba essere intaccata.
Per rafforzare la medicina territoriale senza snaturare il ruolo dei medici di famiglia, ribadisce una nota rilasciata al termine dell’incontro, è necessario “che le Case di Comunità siano dotate di tutte le professionalità previste e necessarie al loro corretto funzionamento: specialisti ambulatoriali interni, infermieri di famiglie e di comunità, tecnici e figure sanitarie in grado di garantire un’assistenza completa e integrata”.
In questo modo è possibile preservare quell’”equilibrio delicato, nel quale la professionalità del medico si unisce al rapporto fiduciario con le famiglie e con i pazienti. Un rapporto fondato sulla conoscenza reciproca, sulla continuità dell’assistenza e sulla prossimità, che rappresenta un pilastro del sistema sanitario e che deve essere tutelato evitando la creazione di nuove liste d’attesa”.
Lo stesso dicasi per i pediatri di libera scelta.
L’annunciata riforma della medicina territoriale, conclude la nota di Forza Italia, “non può e non deve tradursi in una compressione del rapporto fiduciario che lega i medici di medicina generale alle famiglie. I medici dedicati alla famiglia devono restare tali, mentre le Case di Comunità devono svilupparsi secondo la propria normativa e con le professionalità specifiche necessarie”.
TAJANI E CRAXI ALL’INCONTRO
All’incontro sono intervenuti il segretario nazionale di Forza Italia, Antonio Tajani, il sottosegretario ai rapporti con il Parlamento, Paolo Barelli, i capigruppo di Camera e Senato, Enrico Costa e Stefania Craxi, e i componenti di Forza Italia delle commissioni Affari sociali e Sanità. P
er la medicina generale erano presenti, tra gli altri, Alberto Oliveti, presidente dell’Enpam, Filippo Anelli, presidente Fnomceo, Silvestro Scotti, segretario generale della Fimmg e vicepresidente Enpam, e Antonio D’Avino, presidente della Fimp (pediatri).






