Resta aperto fino al 10 settembre il bando per la concessione di prestiti d’onore fino a 120mila euro a interessi zero.
La misura, pensata per sostenere il lavoro dei medici, degli odontoiatri e dei futuri professionisti, prevede diverse linee di intervento.
Gli studenti iscritti al quinto anno dei corsi di laurea Medicina e Odontoiatria possono richiedere fino a 10mila euro per completare il percorso universitario, mentre per gli iscritti al sesto anno è previsto un finanziamento fino a 5mila euro.
Per i medici e dentisti under 35 sono disponibili invece due ulteriori opportunità: fino a 30mila euro per frequentare un master post-laurea e fino a 120mila euro per sostenere le spese di impianto del primo studio professionale.
FARE DOMANDA
La richiesta per il beneficio del prestito d’onore va fatta nell’area riservata del sito dell’Enpam.
Una volta ottenuto l’ok da parte dell’ente, l’iscritto potrà rivolgersi a una qualsiasi banca per ottenere materialmente il prestito. L’Enpam rimborserà gli interessi addebitati dalla banca (fino a Irs + 1 per cento) e si farà carico delle spese di istruttoria (fino a 300 euro).
I giovani professionisti e gli studenti possono scegliere liberamente la banca a cui chiedere il prestito d’onore. Tuttavia, Banco Bpm ha comunicato che concederà i prestiti a condizioni speculari a quelle indicate nel bando Enpam: gli interessi, quindi, saranno rimborsati integralmente.
Per fare domanda occorre essere in regola con i contributi previdenziali ed è necessario che il reddito familiare medio degli ultimi tre anni sia al di sotto di un limite che varia in basa al numero dei componenti (ad esempio, 78.442 euro per un nucleo di tre persone). Il limite sale in presenza di invalidi.
Gli studenti, invece, devono presentare un piano di studi approvato dalla Facoltà e aver superato almeno l’80 per cento degli esami previsti negli anni precedenti.
Per i finanziamenti destinati alla formazione post-laurea e all’avvio dello studio professionale, è richiesta la partita Iva; nel caso dell’apertura del primo studio occorre, inoltre, aver presentato almeno due dichiarazioni dei redditi.
Per i professionisti si può attivare la garanzia attraverso il Fondo Pmi. Enpam ha stanziato complessivamente 900mila euro per pagare gli interessi e le spese relative a questi prestiti d’onore.
Come detto, sarà possibile fare domanda fino a mezzogiorno del 10 settembre 2026.
LANCIO SIMBOLICO
La misura è stata presentata a ridosso della festa dei lavoratori.
“In occasione del 1° maggio festeggiamo medici e dentisti innanzitutto sostenendone il lavoro – aveva dichiarato il presidente dell’Enpam, Alberto Oliveti – . Con i prestiti d’onore la Fondazione intende aiutare gli iscritti a trasformare studio, competenze e motivazione professionale in opportunità concrete di attività e autonomia. Non c’è infatti buona previdenza se non c’è buon lavoro, e questo ci sembra il modo migliore per rafforzare l’intero sistema e garantire prospettive alle nuove generazioni di professionisti medici”.
Per maggiori informazioni è possibile consultare la pagina dedicata sul sito Enpam.it






