Scienza e stupore: la mente umana è più grande del cosmo. Abbiamo in testa 86 miliardi di neuroni, distribuiti in soli circa 1500 grammi di materia cerebrale. Ogni cellula nervosa può connettersi, tramite le sinapsi, con migliaia di altre, formando un network che supera, in numero di collegamenti possibili, il totale delle stelle dell’universo noto.
Se il cielo notturno ci ammalia con la sua immensità, il cervello ci incanta con la sua abissale complessità. Un universo interiore in cui si intrecciano percezioni, emozioni, memoria, attenzione, creatività, sentimenti, sogno, abitudini, scelte, relazioni, errori, inganni, stress e… pensieri tossici. Tutto ciò che, istante per istante, riempie la nostra esistenza. E le nostre relazioni.
Non siamo confinati nel perimetro individuale, interagiamo con gli altri. Il cervello è un “organo sociale” dice l’Autore, neurochirurgo che ha eseguito finora 4mila interventi. Siamo abituati a immaginarlo, il cervello, come un computer di precisione che calcola, valuta, decide con impeccabile logica.
In realtà il cervello non è una struttura statica, bensì un organo plastico, capace di adattarsi e rigenerarsi. La sua qualità più sorprendente è la “disponibilità”, la capacità di riorganizzarsi e cercare nuove soluzioni attingendo all’esperienza, non solo alla biologia.
Comunemente usiamo i termini cervello ed encefalo come sinonimi. Il cervello è la parte più grande dell’encefalo contenuto nella scatola cranica, che accoglie anche il cervelletto e il tronco encefalico. Di queste strutture, Marco Locatelli, illustra l’anatomia, i meccanismi cellulari, il funzionamento e le loro implicazioni diagnostiche e terapeutiche.
Tra un capitolo e l’altro spiega cos’è la riserva cognitiva, l’esternalizzazione cognitiva, la metacognizione, il processo di debiasing, la “memoria di lavoro”, la ruminazione, gli effetti placebo e nocebo, il fenomeno dell’illusione ottica, la scoperta dei “neuroni specchio” (nel 1992 dal team pilotato da Giacomo Rizzollatti all’Università di Parma), il neuropotenziamento (e i suoi limiti), la stimolazione magnetica transcranica (e i suoi benefici) … e non è tutto.
Ci descrive l’impatto del digitale sui circuiti cerebrali, i “miracoli” della neurochirurgia sempre più efficace e meno invasiva. Oggi si può operare il cervello nel paziente sveglio (awake surgery). Ci suggerisce come prendercene cura attraverso l’alimentazione, il sonno, il movimento, l’allenamento mentale, per custodirlo in salute e anche per la prevenzione, in particolare delle malattie neurodegenerative cui sono dedicate numerose pagine.
Questo libro, ricchissimo di contenuti scientifici e richiami culturali, si chiude con alcune coinvolgenti riflessioni sul futuro dell’organo più enigmatico della nostra specie.
Marco Locatelli è professore ordinario di neurochirurgia all’università degli studi di Milano e direttore della neurochirurgia all’Irccs Ca’ Granda ospedale maggiore Policlinico del capoluogo lombardo. Edoardo Rosati è giornalista specializzato in medicina e divulgazione scientifica, collaboratore storico del Corriere Salute e del settimanale Oggi. Al volume, prefato da Alberto Mantovani, ha collaborato anche Elena Scagliotti, neuropsicologa al Policlinico di Milano.
Paola Stefanucci
PER ACQUISTARE IL LIBRO
“La danza dei neuroni. Emozioni, errori, memoria, pensieri tossici: come funziona il cervello e come proteggerlo” di Marco Locatelli con Edoardo Rosati
Sperling & Kupfer, Milano, 2026, pp. 272, euro 19,00





