Trenta milioni di euro per aiutare medici e odontoiatri a costruire, fin da subito, il proprio futuro. L’Enpam riapre i rubinetti del credito e punta ancora una volta sui più giovani, quelli che più spesso restano ai margini del mercato bancario. Da oggi, 13 aprile, è online la procedura per accedere ai mutui 2026: finanziamenti destinati all’acquisto della prima casa o dello studio professionale, ma anche a ristrutturazioni, ampliamenti e sostituzioni di mutui già in essere.
La formula è quella ormai consolidata: domande esaminate in ordine di arrivo e tempi relativamente rapidi. Nel 2025, tra presentazione e firma davanti al notaio, sono bastati in media tre mesi, salvo intoppi legati a pratiche incomplete.
Il cuore dell’iniziativa resta però l’attenzione ai giovani professionisti. L’Enpam continua a modellare i requisiti per includere chi, all’inizio della carriera, fatica a ottenere credito dalle banche: under 40, specializzandi, medici di medicina generale in formazione, titolari di partita Iva forfettaria o con contratti a termine. Una platea ampia, spesso penalizzata da redditi non ancora stabili ma con prospettive solide nel medio periodo.
“Con questa iniziativa – dichiara il presidente dell’Enpam, Alberto Oliveti – continuiamo a sostenere concretamente i nostri iscritti nei momenti più importanti della loro vita professionale e personale. Per molti giovani medici e odontoiatri si tratta di un’opportunità decisiva: consente di anticipare l’accesso alla casa o allo studio anche in una fase iniziale della carriera, quando i requisiti richiesti dal mercato del credito possono risultare più difficili da soddisfare. In questo modo si evita di rinviare progetti di vita e professionali, con la possibilità, nel tempo, di trasferire il mutuo sul mercato alle condizioni più favorevoli.”
Dal punto di vista economico, il mutuo prevede un tasso fisso per tutta la durata, costruito sul riferimento della Banca centrale europea (attualmente al 2,15%) a cui si aggiunge una maggiorazione dell’1,5%. Possono accedere ai finanziamenti gli iscritti da almeno un anno, in regola con i contributi e senza altri mutui attivi con la Fondazione. Un aspetto rilevante è il riconoscimento dell’anzianità maturata già durante gli studi, che apre la porta anche agli studenti degli ultimi anni di medicina e odontoiatria.
Le domande dovranno essere presentate esclusivamente online, attraverso l’area riservata del sito Enpam, entro le ore 12 del 10 settembre 2026, fino a esaurimento delle risorse disponibili. L’esito sarà comunicato via mail entro 60 giorni lavorativi.
Per informazioni operative, documentazione e accesso alla procedura è possibile consultare la pagina dedicata.





