Emma si alza presto la mattina, mette lo zainetto sulle spalle e porta sempre con sé il suo sogno, mentre esce di casa per raggiungere il policlinico Umberto I di Roma. Studia alla Sapienza per diventare la dottoressa Atzori, anche grazie a una borsa di della Fondazione Enpam 5×1000, che la accompagnerà nel corso nei sei anni del percorso in medicina.
La studentessa 19enne è la vincitrice del sostegno economico intitolato a Paola Codato, stimato medico e figura di riferimento del Rione Esquilino a Roma, scomparsa nel 2024. La borsa di studio, istituita in collaborazione con la famiglia di Codato, ha messo a disposizione 12.600 euro a sostegno di uno studente delle superiori del rione Esquilino, intenzionato a frequentare medicina in un’università pubblica.
IL SOGNO DI UN FUTURO IN CAMICE
La futura dottoressa Atzori sogna un futuro in camice da quando sedeva sui banchi del liceo scientifico Cavour di Roma. Romana di nascita, origini sarde, progetta già una specializzazione in “cardiologia o in neurologia”, racconta al Giornale della previdenza. Ma per ora non esclude nemmeno la possibilità di concentrarsi sulla pediatria o sulla ricerca nel campo delle cellule staminali. C’è tempo per pensarci in un percorso di studi lungo e articolato come quello in medicina.
“Ho scelto medicina perché è un ambito che permette di restare a contatto con le persone, con l’umanità. Nella medicina si può ritrovare l’essenza dell’essere umano”, spiega la studentessa. “Mi piace rendermi utile – continua – essere al servizio del prossimo. Al liceo ho avuto incarichi di responsabilità e faccio parte degli scout. Mi piace studiare e medicina permette di spaziare in molti ambiti, teorici, clinici e di ricerca”.
Una passione per la medicina e per la condizione umana alimentata dalle letture fatte al liceo. Da Hermann Hesse al neurologo Oliver Sacks, fino ai diari di Che Guevara.
Se per l’ambito di specializzazione c’è tempo, Emma ha già una convinzione precisa sull’ambiente professionale nel quale vorrà spendere le capacità acquisite durante il percorso di studi. “Mi piacerebbe lavorare nel pubblico – racconta la studentessa – in ospedale, a contatto con i pazienti”.
UN SOSTEGNO PER ANDARE AVANTI
“Mi piace molto studiare e la borsa di studio Enpam 5×1000 è un’opportunità meravigliosa, dal momento che quello in medicina è un percorso di studi impegnativo anche sul piano economico. Inoltre – spiega la studentessa – questo sostegno allo studio porta con sé un significato emotivo meraviglioso, legato alla figura di Paola Codato. Vorrei quindi ringraziare tutti coloro mi stanno dando fiducia e sostegno”.
Antioco Fois






