La bellezza è un privilegio naturale. Ma può anche essere una conquista. Gli interventi medici estetici sono sempre più richiesti e diffusi, muovendosi tra promesse facili, giudizi rapidi e aspettative disattese.
Nell’era digitale, in particolare, è un continuo rincorrere il culto della perfezione (psico)fisica, sovente alimentato dalle immagini irrealistiche e dai filtri ingannevoli dei social media. Tra vanità e necessità, illusioni e delusioni, il rischio è l’omologazione e la perdita di autenticità.
La chirurgia e la medicina estetica non sono il male assoluto né la soluzione magica, ci spiega nel suo primo libro Giovanni Angiolini, medico e chirurgo, inserito dall’International journal of aesthetic medicine tra i professionisti di riferimento mondiale nel settore della medicina estetica. Sono strumenti – afferma – e possono essere usati bene o male, con consapevolezza o superficialità.
Il ruolo del medico estetico va ben oltre l’uso di prodotti o di tecnologie avanzate. Quando il desiderio del paziente non nasce da un bisogno autentico, ma da un’immagine vista su uno schermo, il medico deve saper dire di no. Perché la bellezza non è un traguardo da raggiungere a tutti i costi, ma un equilibrio da coltivare. Non è un dettaglio isolato, bensì proporzione e coerenza tra le parti.
In questo manuale che non ha volutamente nulla di tecnico, Angiolini sconsiglia l’inseguimento di modelli impossibili, le scorciatoie emotive, le trasformazioni che non tengono conto della persona nella sua interezza.
Il volto (al pari del corpo) non è solo anatomia; è identità, storia, linguaggio. Componenti della personalità che vanno rispettati. Educare alla misura è forse la parte più difficile del mio lavoro, ma anche la più gratificante, dice l’Autore. Il buon medico estetico lavora sul corpo, ma tocca anche l’autostima, la sicurezza, l’immagine che si ha e quella che si vorrebbe, accompagna il cambiamento e mette sempre al centro la persona.
Nel volume è presente un capitolo di sedici pagine dedicato ai quesiti dei pazienti e le relative risposte. Si tratta di veri e propri consigli pratici, come scegliere un professionista affidabile o l’importanza di evitare fumo, alcool e sedentarietà, fattori che compromettono il risultato del trattamento.
Infine, l’opera presenta un vademecum per orientarsi nel complesso percorso della medicina estetica, composto da venti massime sulla bellezza, scritte dallo stesso Angiolini. Con tono confidenziale, l’Autore racconta ai lettori anche il suo percorso umano: le sue origini sarde, la famiglia e il suo talento per il canto lirico, scoperto dal celebre tenore Gianluca Terranova. La gestione della sua attività canora è affidata al manager, Maurizio Scardovi.
Paola Stefanucci
PER ACQUISTARE IL LIBRO
“Ti (S)consiglio l’estetica. Tutto quello che nessuno ti dice sulla bellezza” di Giovanni Angiolini
Maggioli editore, maggio 2026, pp.144, euro 15,90





