MODELLO D
Dagli specialisti esterni al “forfettario” degli ospedalieri, tutte le novità nella guida aggiornata

Oltre al rinvio al 5 settembre della scadenza per il modello D 2025, la versione aggiornata della guida del Giornale della previdenza contiene le più recenti novità sugli importi da riportare nella dichiarazione dei redditi libero-professionali. La dichiarazione dei redditi 2024 serve a calcolare l’importo dei contributi di Quota B da pagare. Puoi consultare qui…

CONCORDATO PREVENTIVO
Medici e dentisti a patti con il fisco: il concordato 2025-26 spiegato bene

Medici e dentisti con partita IVA ordinaria possono aderire, entro il 30 settembre 2025, al concordato preventivo biennale con l’Agenzia delle Entrate, per definire in anticipo le tasse da versare sui redditi 2025 e 2026. La misura si rivolge ai soggetti ISA, inclusi coloro con partecipazioni in società soggette a IRES, ma esclude i contribuenti in regime forfettario. Il reddito oggetto di accordo non viene comunicato direttamente, ma va calcolato tramite un software dell’Agenzia. In caso di adesione, i redditi superiori a quelli concordati beneficiano di una tassazione agevolata tra il 10% e il 15%, fino a un massimo di 85.000 euro. Resta invariato il calcolo dei contributi previdenziali, che continuano a basarsi sul reddito effettivo. Affidarsi a un commercialista è consigliato per valutare la convenienza dell’adesione.

L'EVENTO
Cinema gratuito per i medici in piazza Vittorio a Roma

Sotto le stelle di piazza Vittorio Emanuele II a Roma, medici e dentisti saranno ospiti per una serata di cinema all’aperto. L’evento ‘Notti di cinema’, in programma mercoledì 30 luglio alle 21, sarà dedicato a Enpam e all’associazione di promozione sociale Piazza Vittorio Aps. La serata si inserisce all’interno della 25esima edizione della manifestazione “Notti di Cinema…

REDDITI LIBERO-PROFESSIONALI
“Forfettario” degli ospedalieri, come dichiararlo nel modello D

Dallo scorso anno, anche i medici dipendenti pubblici hanno un regime forfettario di flat tax per alcune prestazioni libero-professionali, i cui compensi vanno indicati all’Enpam nel modello D, entro il 31 luglio. Ma il dilemma è: dove trovare gli importi delle prestazioni aggiuntive svolte nel 2024 e tassati al 15 per cento, per dichiararli nel…

BORSE DI STUDIO
Borse di studio per l’università o frequentare un collegio d’eccellenza

Anche quest’anno l’Enpam sostiene i figli dei medici e dei dentisti che frequentano l’università, che possono ottenere una borsa di studio oppure ricevere un sostegno economico per frequentare uno dei 56 prestigiosi collegi di merito italiani. I sussidi sono accessibili attraverso i nuovi bandi 2025. Le borse di studio per gli universitari sono, in questo…

BONUS STATALE
Mamme, 480 euro anche alle professioniste iscritte all’Enpam

Anche le professioniste iscritte all’Enpam possono accedere al nuovo bonus mamme di 40 euro al mese (fino a 480 euro annui). Il sostegno economico statale è esentasse e non è rilevante ai fini Isee.
Hanno diritto ai 40 euro al mese le professioniste iscritte all’Enpam con almeno due figli e con reddito da lavoro fino a 40mila euro annui. Per le professioniste con tre o più figli, è sufficiente che uno sia minorenne; chi ha due figli, invece, ha diritto al bonus solo se il più piccolo ha meno di 10 anni.
Il bonus non arriva in automatico, ma deve essere richiesto dalle lavoratrici.

COLLEGI UNIVERSITARI
Onaosi, via alle domande per gli studenti assistiti e i figli dei contribuenti

L’Onaosi ha pubblicato sul proprio sito istituzionale i bandi per l’anno accademico 2025-2026, per l’ammissione nelle proprie strutture sia degli studenti universitari assistiti, che per l’ammissione a pagamento dei figli dei sanitari contribuenti.   COLLEGIO DI PERUGIA E CENTRI FORMATIVI L’ente di assistenza degli orfani dei sanitari ha pubblicato due distinti bandi per l’ammissione al…

SUSSIDI
Sostegno a medici e dentisti, rivalutazione al 100%

La Fondazione Enpam ha approvato la rivalutazione delle prestazioni assistenziali per medici, dentisti e familiari, adeguandole all’indice dell’inflazione calcolata dall’Istat. Le misure, valide dal 1° gennaio 2025, hanno ricevuto il via libera dai ministeri vigilanti e riguardano sia le prestazioni correlate alla Quota A che alla Quota B. Tra le prestazioni rivalutate: ospitalità in casa di riposo, assistenza domiciliare, aiuti per calamità naturali, sussidi per inabilità e reddito azzerato. Gli importi aggiornati saranno visibili nella voce “Integrazione Istat” del cedolino.