Mia figlia è una dottoressa di medicina generale che vorrebbe riscattare gli anni di laurea. Quali redditi si considerano per il calcolo del riscatto? Quelli degli ultimi 12 mesi o dell’anno solare precedente alla domanda? Lo chiedo perché mia figlia è diventata massimalista nell’ultimo anno e quindi penso che possa incidere sul costo del riscatto se si considerano gli ultimi dodici mesi
Ezio Luigi Bontecchio
Gentile Signor Bontecchio,

il costo del riscatto viene determinato dall’Enpam sulla base di tutti i compensi che l’iscritto ha percepito negli anni fino al momento della domanda.
Questo criterio è lo stesso che viene adottato nel calcolo della pensione per la maggior parte delle gestioni previdenziali dell’Enpam, il cosiddetto Civi (contributivo indiretto a valorizzazione immediata).
Il principio è coerente: il riscatto influisce sulla pensione e quindi la base per il calcolo segue lo stesso metodo.
Più in particolare, il costo del riscatto si ottiene moltiplicando l’incremento pensionistico, determinato con il riscatto, per il coefficiente di capitalizzazione che varia in base al sesso, all’età e all’anzianità contributiva al momento della domanda.
Per questo motivo è sempre consigliabile chiedere il riscatto prima possibile, appena trascorsi i dieci anni di anzianità richiesti dalle regole Enpam. Maggiori dettagli sono disponibili nella pagina Comefareper dedicata ai riscatti
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N.B. Le risposte sono curate dalla redazione del Giornale della Previdenza dei Medici e degli Odontoiatri e non riflettono necessariamente il punto di vista dell’editore Fondazione Enpam.
