“L’unica ragione perché tanti studenti e studentesse non fanno l’iscrizione all’Enpam è che non lo sanno”, aveva scritto il presidente dell’Enpam, Alberto Oliveti, nell’editoriale del primo numero dell’anno del nostro Giornale. Per questo motivo, Enpam ha organizzato un tour nelle università, per incontrare gli studenti di medicina e odontoiatria e informarli sui vantaggi riservati agli iscritti al quinto e sesto anno di corso.
Primo tra tutti, quello di accumulare anzianità contributiva, oltre ad accedere alle tutele e agli strumenti di welfare prima dell’iscrizione all’Albo. Per uno studente, accedere in anticipo ai vantaggi e alle tutele del sistema previdenziale, è quindi un’occasione da non perdere.
COSTA QUANTO NETFLIX
I futuri medici e odontoiatri sono gli unici studenti in Italia che hanno diritto ad avere una tutela previdenziale e assistenziale. Gli studenti che decidono di iscriversi possono contare da subito su garanzie concrete come se fossero nel mondo del lavoro.
La domanda si fa direttamente dal sito Enpam.it e si può presentare a partire dal quinto anno di corso, in qualsiasi momento dell’anno accademico. Costa poco meno di 13 euro al mese, più o meno come un abbonamento a Netflix.
VISITA IN 11 ATENEI
Il percorso informativo, intrapreso da Enpam, è cominciato a L’Aquila (VIDEO) nel mese di marzo, ed è proseguito fino a maggio grazie alla collaborazione dei docenti degli atenei. Sono state raggiunte complessivamente 11 università sul territorio: Bologna (anche nelle sedi di Ravenna e Forlì), Catania (VIDEO), Chieti, Firenze, Genova, Politecnica delle Marche (VIDEO 1) (VIDEO 2), Perugia (compresa la sede di Terni), Pisa, Siena, Roma-Campus Biomedico, e, appunto, L’Aquila.
Oltre a questi si sono svolti incontri di avviamento alla professione nelle università di Bari, Brescia, Campobasso, Messina e Modena in cui sono intervenuti direttamente alcuni dei consiglieri della Fondazione.
Il confronto con gli studenti ha affrontato quei temi fondamentali per il passaggio dalla formazione accademica alla professione. Si è parlato di previdenza, deontologia, responsabilità professionale, innovazione digitale e ruolo degli Ordini.
Gli incontri hanno visto la partecipazione attiva di rappresentanti dell’università, dell’Ordine dei medici e della Fondazione Enpam. In tutte le occasioni sono state distribuite agli studenti copie del Giornale della previdenza che, nei primi due numeri del 2026, ha pubblicato due classifiche degli atenei italiani più previdenti. La prima ha riguardato i corsi di medicina, la seconda quelli di odontoiatria. Entrambe le classifiche sono state stilate in base alla percentuale di studenti iscritti all’Enpam per ciascun ateneo.
Gli incontri informativi organizzati da Enpam nelle università italiane riprenderanno all’apertura del prossimo anno accademico.
NON SIATE TROPPO PAZIENTI
Una pubblicità sul Giornale della previdenza recita: “Se presto sarai medico non essere troppo paziente”.
Gli studenti devono, infatti, tenere a mente che l’iscrizione all’Enpam non è retroattiva, le tutele assistenziali e i vantaggi previdenziali scattano dal momento dell’iscrizione in avanti. O si fa per tempo, o si perde l’occasione.
Laura Petri






