Il 31 marzo è il termine per aderire alla contribuzione volontaria Onaosi (o per rinnovarla per il 2026, per chi ha già aderito).
La fondazione impegnata nell’assistenza dei figli e degli orfani dei sanitari italiani ha inviato a tutti gli iscritti volontari, in regola con la quota 2025, la modulistica precompilata per il rinnovo, assieme a un’informativa consultabile sul sito web dell’Onaosi.
ADERIRE VOLONTARIAMENTE
La contribuzione obbligatoria all’Onaosi è riservata ai sanitari dipendenti pubblici, mentre gli altri medici (dall’area della medicina generale ai liberi professionisti) possono aderire volontariamente, per garantire ai propri figli le tutele e il sostegno economico fornito dall’ente.
Tuttavia, l’adesione ha una scadenza e deve essere formalizzata entro dieci anni dall’iscrizione all’Ordine dei medici. Quest’anno quindi è l’ultima possibilità per i medici iscritti all’Ordine professionale nel 2016.
I contribuenti volontari che si iscrivono all’Onaosi dopo il quinto anno di iscrizione all’albo professionale saranno chiamati a versare le quote arretrate a partire dal sesto anno in poi.
COME REGOLARIZZARE
I sanitari che invece hanno perso lo status di contribuente per morosità negli ultimi tre anni, possono regolarizzare la loro posizione Onaosi versando le annualità mancanti entro l’8 agosto 2026.
SOSTEGNO PER I FIGLI
L’iscrizione e la regolarità di contribuzione all’Onaosi sono indispensabili per accedere alle prestazioni e ai servizi.
Le prestazioni per gli iscritti sono diverse e prevedono un sostegno concreto, come ad esempio aiuti finanziari ai ragazzi rimasti orfani o in difficoltà.
L’Onaosi dà sostegno economico attraverso borse di studio, premi al merito, assegni di conseguimento di progressi scolastici, contributi per studio all’estero, contributi per il conseguimento di titoli professionalizzanti, accesso a case vacanze e partecipazione a soggiorni estivi per preadolescenti.
Af






