Riusciremo mai a scoprire (tutti) i segreti del cervello? La sua immensa, straordinaria, recondita complessità? Dove nascono le idee, le emozioni, le illusioni? La coscienza? Il linguaggio? Come si forma la realtà? Da quando nel percorso evolutivo, noi umani, siamo diversi dagli altri esseri viventi?
L’essere umano non è solo un organismo biologico guidato dall’istinto, costituito da cellule, organi, apparati, un corpo che si muove e si riproduce. Ma un animale narrante che agisce, osserva, giudica, ci spiega nel suo libro il neurofisiologo Luciano Peccarisi, intrecciando neuroscienze, filosofia e antropologia.
Da abile divulgatore qual è, l’Autore usa la metafora del “teatro”, in cui ognuno è spettatore e attore, per illustrare l’evoluzione (e l’unicità) della mente umana. A differenza degli altri esseri viventi, il nostro cervello è capace di autorappresentarsi, trasformando l’essere umano in un attore sul palcoscenico della vita. In questa “recita”, due sono i copioni, uno genetico, innato, chiuso e definito. L’altro è quello scritto dalla cultura e dalla società, appreso, aperto, dinamico e infinito.
Il meraviglioso organo che abbiamo in testa non è il più grande del mondo animale, ma certo è il più connesso. Soprattutto attraverso il linguaggio, noi umani possiamo trasferire le nostre esperienze, conoscenze, scoperte, invenzioni, credenze, speranze alle generazioni future. Possiamo confrontarci e condividere idee e opinioni e raggiungere le più alte vette dell’ingegno e della creatività.
Siamo fatti di storie, incluse quelle di chi ci ha preceduto. Non siamo soli, ma uomini in mezzo ad altri uomini, esposti all’osservazione, alla valutazione e al giudizio degli altri. Sin dagli albori dell’umanità, quando – in cerchio attorno ai primi falò – abbiamo raccontato storie.
Siamo diventati “attori” e da allora non abbiamo più smesso di esserlo. Perché è così che si rappresenta e si trasforma la vita.
Paola Stefanucci
PER ACQUISTARE IL LIBRO
“Il cervello e i suoi segreti. La maschera della mente” di Luciano Peccarisi
Diarkos, Santarcangelo di Romagna (Rimini), dicembre 2025, pp. 240, euro 17,00





