Diecimila euro per portare l’intelligenza artificiale dentro uno dei territori più complessi dell’oncologia: la previsione dell’evoluzione dei tumori rari.
Ѐ questa la sfida lanciata dalla Fondazione Enpam 5×1000, che ha deciso con questo finanziamento di supportare il progetto di ricerca AI-Desmoid, studio clinico dedicato alla comprensione e alla gestione della fibromatosi desmoide, una neoplasia rara e dal comportamento imprevedibile.
Il progetto sarà sviluppato presso la Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico di Roma sotto la guida del professor Bruno Vincenzi, oncologo medico, insieme a un’équipe multidisciplinare di ricercatori impegnati nello studio delle nuove applicazioni dell’intelligenza artificiale in ambito clinico.
La ricerca nasce da un problema concreto: oggi non esistono marcatori clinici, biochimici o radiologici capaci di prevedere in anticipo come evolverà un tumore desmoide.
Per questo motivo, i pazienti appena diagnosticati, in assenza di sintomi rilevanti, vengono generalmente inseriti in un percorso di sorveglianza attiva con controlli periodici. Una strategia prudente, ma non sempre sufficiente: alcuni casi rimangono stabili o regrediscono spontaneamente, mentre una minoranza evolve rapidamente richiedendo terapie tempestive.
Lo studio AI-Desmoid punta proprio a colmare questo vuoto decisionale. Attraverso tecniche di radiomica e analisi avanzata delle immagini di risonanza magnetica, l’intelligenza artificiale analizzerà dati invisibili all’occhio umano – come texture, forma e caratteristiche strutturali della lesione – per costruire un modello predittivo capace di identificare precocemente i pazienti a rischio di progressione rapida.
Si tratta di uno studio della durata complessiva di 12 mesi, che coinvolgerà almeno 50 pazienti adulti affetti da tumore desmoide. L’obiettivo finale è rendere la sorveglianza più personalizzata: intensificare i controlli dove necessario e anticipare l’inizio delle cure nei casi più aggressivi, evitando allo stesso tempo trattamenti inutili.
Il finanziamento Enpam 5×1000, formalizzato nel novembre 2025 attraverso un accordo di collaborazione con il Campus Bio-Medico, rappresenta un esempio concreto di come il sostegno alla ricerca indipendente possa tradursi in innovazione clinica immediatamente applicabile.
Se con il 5×1000, anche tu vuoi sostenere l’impegno della Fondazione, visita il portale enpam5x1000.it.






