Sono in pensione con il cumulo Enpam – Inps dal 2024. Ho letto che a novembre ci sarebbe stato l’adeguamento Istat delle pensioni ma sul mio cedolino non vedo nulla di nuovo, come mai?
Richiesta sui social
Gentile Dottoressa,

in realtà dovrebbe aver già ricevuto l’adeguamento a gennaio 2026. Per la rivalutazione delle pensioni in cumulo, infatti, non si applicano le regole dell’Enpam, ma i criteri stabiliti dallo Stato per la previdenza pubblica.
La pensione in cumulo è composta dalle quote di ciascun ente, calcolate secondo regolamenti propri, ma viene considerata a tutti gli effetti un assegno unico, versato materialmente dall’Inps come ente gestore del pagamento.
La perequazione segue dunque i meccanismi stabiliti dalle varie leggi finanziarie. Rispetto alle regole della perequazione Enpam, che attribuisce l’aumento secondo due aliquote di rivalutazione in modo progressivo in base a fasce d’importo, l’Inps applica all’assegno un’unica fascia di rivalutazione corrispondente all’importo totale.
Nelle pensioni in cumulo, l’aumento dell’importo viene poi diviso in proporzione alle singole quote che compongono l’assegno e versato da ciascun ente, sempre secondo il criterio pro quota.
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N.B. Le risposte sono curate dalla redazione del Giornale della Previdenza dei Medici e degli Odontoiatri e non riflettono necessariamente il punto di vista dell’editore Fondazione Enpam.
