Sono un medico di famiglia, se uno si assenta da studio per ricovero, ha diritto al rimborso della polizza “primi 30 giorni” fin dal primo giorno?
Lettera firmata
Gentile Dottore,

nel lavoro dipendente, i primi giorni di malattia (la cosiddetta “carenza”) non sono pagati dall’Inps ma nella maggior parte dei casi dal datore di lavoro.
Per i medici di famiglia, che sono liberi professionisti convenzionati con il Ssn, la logica è simile, ma gestita in autonomia dal medico.
Per i primi cinque giorni il medico riceve comunque il compenso da parte dell’Asl, ma, in cambio della continuità del compenso, provvede in autonomia a garantire il servizio, per cui il costo del sostituto è a suo carico. Dal sesto giorno scatta il doppio beneficio: compenso dell’Asl e rimborso da parte della copertura primi 30 giorni.
Ci sono però casi in cui, per i medici di famiglia, il doppio beneficio economico si attiva già dal primo giorno: per esempio quando c’è una malattia o un infortunio che comporta un ricovero anche in day hospital o quando ad essere ricoverato è un figlio minore, oppure se ci si deve sottoporre a prestazioni diagnostiche invasive e altri casi ancora.
Maggiori dettagli sono pubblicati nel testo della polizza che può trovare qui.
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N.B. Le risposte sono curate dalla redazione del Giornale della Previdenza dei Medici e degli Odontoiatri e non riflettono necessariamente il punto di vista dell’editore Fondazione Enpam.
