Sono libero professionista e in più lavoro in convenzione con Inps. Come e quando posso fare domanda di pensione all’Enpam? Se continuo a fare la libera professione dopo la pensione, devo versare la Quota B e fare quindi il modello D? In questo caso i versamenti aumenteranno l’importo della pensione?
Graziano Di Pietro
Gentile Dottore,

può presentare la domanda di pensione all’Enpam al compimento dei 68 anni. La domanda va fatta online dalla sua area riservata.
Se vuole chiedere all’Enpam la pensione come medico convenzionato Inps dovrà prima rassegnare le dimissioni per quest’attività. Per quanto riguarda invece la pensione di Quota A e Quota B non ci sono vincoli in tal senso, perché può continuare a esercitare la libera professione anche dopo il pensionamento.
Al momento di fare domanda dovrà decidere se presentarla per tutte le gestioni su cui ha contributi, nel suo caso la specialistica esterna come medico delle commissioni Inps (ma si ricordi che dovrà prima chiedere le dimissioni), la Quota A e la Quota B, oppure solo per una o due gestioni.
Tenga presente che può anche rimandare il pensionamento dopo i 68 anni. Per la Quota A e B fare domanda successivamente può avere i suoi vantaggi, come quello per esempio di ricevere la pensione in un secondo momento, ma tutta insieme con gli arretrati a partire dal mese successivo al proprio sessantottesimo compleanno. Le informazioni sulla decorrenza della pensione, gli eventuali vantaggi e le regole da tenere a mente sono spiegate in questa tabella per la Quota A e in quest’altra tabella per la Quota B.
Per la pensione da chiedere alla gestione degli specialisti esterni le informazioni sono qui.
Infine, se continuerà a svolgere la libera professione dopo aver chiesto la pensione di Quota B a 68 anni, sarà comunque tenuto per legge a versare i contributi all’Enpam ma potrà decidere di pagare la metà dell’aliquota intera (9,75% invece che 19,50%) sul reddito libero professionale. Le confermiamo che dovrà compilare il modello D ogni anno. I contributi versati dopo la pensione danno diritto a un ricalcolo dell’assegno che viene accreditato per ogni anno di versamenti in automatico dalla Fondazione Enpam.
Per qualsiasi altro dubbio la invitiamo a leggere la Guida 2026 per i liberi professionisti.
Invia una domanda o un commento scrivendo a lettere@igdp.it
N.B. Le risposte sono curate dalla redazione del Giornale della Previdenza dei Medici e degli Odontoiatri e non riflettono necessariamente il punto di vista dell’editore Fondazione Enpam.
