Non esistono solo i luoghi-simbolo di una città e le mete turistiche come il Duomo di Milano, il Colosseo, la Torre di Pisa, la Mole Antonelliana, i borghi delle Cinque terre o della Toscana, i vigneti delle Langhe, il ponte di Brooklyn, la Torre Eiffel, il Big Ben e così via.
Il mondo è pieno di simboli turistici: dalla pizza ai tappeti del mercato di Marrakech, dalla spiaggia di Budelli al verde panorama delle Ande, e altri meno noti ma altrettanto rappresentativi di specifici territori e luoghi.
Per cui, verificate di avere abbastanza spazio residuo in memoria per salvare i vostri scatti migliori e partecipare al nostro nuovo concorso fotografico: “Con l’occhio del turista”.
Come sempre, vi invitiamo a guardare oltre al banale. Sperimentate, azzardate, stupiteci per tecnica utilizzate o per il soggetto scelto. Se fotografate luoghi o attrazioni turisticamente inflazionati, fatelo con occhi diversi.
La luce dell’ora d’oro o dell’ora blu può esaltare atmosfera e volumi, mentre le lunghe esposizioni trasformano luoghi affollati in scenari dinamici e quasi surreali.
Il bianco e nero è ideale per valorizzare contrasti e forme architettoniche, mentre l’uso di riflessi, ombre o prospettive insolite può offrire punti di vista inaspettati.
Anche il dettaglio ha la sua forza: un particolare scolpito, una finestra, una texture urbana possono evocare l’identità del luogo senza mostrarlo interamente.
Non vediamo l’ora di vedere cosa il vostro “occhio da turista” ha deciso di riprendere.
PER PARTECIPARE
Si richiede l’invio di una foto (o più foto) con risoluzione minima di 1600×1060 pixel a 300dpi, indicare cosa avere fotografato e dove vi trovavate
Il materiale può essere inviato via email o attraverso un servizio di file hosting a giornale@enpam.it specificando nell’oggetto Concorso fotografico: “Con l’occhio del turista“.
Si chiede di fornire un recapito telefonico, un indirizzo email, un breve curriculum (nome, cognome, luogo di nascita, specializzazione professionale conseguita, dove lavora e in quale città, indicare il tipo di fotocamera e relativi obiettivi utilizzati o smartphone, luogo dove l’avete scattato e le informazioni sull’opera).
Per chi è in possesso di una pagina Instagram e/o Facebook (o LinkedIn), si richiede l’URL della sua pagina/profilo.
Gli scatti migliori saranno pubblicati sul sito de il Giornale della Previdenza e successivamente sulla rivista Il Giornale della Previdenza.
Norberto Maccagno






