Attivando la domiciliazione bancaria con Enpam ci sono interessi da pagare?
Quesito sui social
Gentile Dottore,

se attiva la domiciliazione bancaria dei contributi di Quota A non ha mai interessi da pagare. Per la Quota A 2026 può richiedere l’addebito diretto sul conto corrente entro martedì 31 marzo e può scegliere se versare i contributi in un’unica soluzione oppure in quattro o in otto rate.
Se la chiede per la Quota A, la domiciliazione scatta in automatico anche per la Quota B, quindi non è necessario che lei rifaccia domanda. Anche per il reddito da libera professione può decidere di pagare a rate (due, cinque o nove).
Nel caso in cui sceglie di versare i contributi di Quota B in cinque o in nove rate, le rate che scadono entro l’anno solare sono senza interessi mentre quelle che scadono l’anno successivo sono maggiorate del solo interesse legale (attualmente 1,6% annuo).
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N.B. Le risposte sono curate dalla redazione del Giornale della Previdenza dei Medici e degli Odontoiatri e non riflettono necessariamente il punto di vista dell’editore Fondazione Enpam.
