Lucia Altucci sarà la prima Rettrice dell’Università della Campania Luigi Vanvitelli. Oncologa di fama internazionale, napoletana, Altucci si è laureata e specializzata con lode nel capoluogo campano, dove dal 1993 è iscritta all’Ordine dei medici e degli odontoiatri.
Figlia di medici, dopo il dottorato di ricerca in Biologia e patologia cellulare e molecolare ha studiato a Strasburgo per tre anni la genesi delle leucemie. É professoressa ordinaria di Patologia generale presso il Dipartimento di medicina di precisione della Vanvitelli e, forte del consenso ricevuto dal 97,1 per cento dei colleghi, dal 1° novembre guiderà ufficialmente l’ateneo, che quest’anno celebra il decennale della sua attuale denominazione.
Originariamente istituita nel 1990 come ‘Seconda Università degli Studi di Napoli’, l’ateneo ha adottato nel 2016 la denominazione corrente, in omaggio all’architetto Luigi Vanvitelli, progettista della Reggia di Caserta.
Nel ringraziare la comunità universitaria per la fiducia accordata, Altucci ha sottolineato la coralità del risultato, definendolo il punto di partenza di un impegno collettivo per costruire una Vanvitelli ancora più forte, aperta, autorevole, capace di generare opportunità, protagonista nel Mezzogiorno e nel Paese e capace di attrarre talenti e produrre ricerca di eccellenza.
“L’università – ha detto la rettrice eletta – è una comunità viva, fatta di persone, competenze, responsabilità e futuro. Per questo il nostro mandato metterà al centro il capitale umano, la qualità della formazione, il valore della ricerca e la capacità di innovare”.
L’idea di Ateneo della rettrice eletta, si legge in un comunicato dell’Università Vanvitelli, è di un luogo partecipato e collegiale, che sappia valorizzare docenti, ricercatrici e ricercatori, personale tecnico-amministrativo, studentesse e studenti; che investa nei giovani, semplifichi i processi, rafforzi i servizi e renda la trasformazione digitale uno strumento concreto di crescita”.
Laura Petri






