Nella classifica dei corsi di laurea in Odontoiatria e protesi dentaria, l’Università di Brescia è l’Ateneo più previdente d’Italia. Al secondo posto la Bicocca di Milano, mentre l’Università di Padova è terza.
Dopo la pubblicazione della classifica dei corsi in Medicina e chirurgia, il nuovo ranking degli atenei più previdenti riguarda i futuri dentisti iscritti a 33 università italiane, statali e non statali.
Lo studio è stata elaborato in base alla presenza percentuale di studenti iscritti all’Enpam e occupa un’ampia sezione del secondo numero 2026 del Giornale della previdenza, la rivista edita dall’ente di previdenziale dei medici e degli odontoiatri. Gli iscritti agli ultimi due anni dei corsi di laurea in Medicina e in Odontoiatria sono infatti gli unici in Italia a cui la legge consente l’iscrizione a un ente di previdenza in qualità di studenti universitari.
“Come per i futuri colleghi medici, – commenta il presidente dell’Enpam Alberto Oliveti – abbiamo voluto fare una fotografia a livello nazionale, per vedere in quali atenei gli studenti sono più tutelati. Anche questa nuova classifica mostra purtroppo delle differenze notevoli, soprattutto fra Nord e Sud, sul livello di consapevolezza previdenziale tra i futuri professionisti. È quindi opportuno ribadire il ruolo cruciale delle università nel trasmettere la cultura della previdenza, dal momento che l’unica ragione per la quale ancora troppi studenti e studentesse non colgono l’opportunità di iscriversi all’Enpam è semplicemente che non lo sanno”.
RESTA IL DIVARIO NORD-SUD
Il piazzamento è calcolato in base al numero degli studenti che hanno scelto di iscriversi all’Enpam, rapportato al totale degli studenti del 5° e 6° anno.
Come era stato per l’analisi dei corsi in Medicina, anche per Odontoiatria si nota un divario tra Nord e Sud. Per trovare il primo ateneo meridionale bisogna, infatti, scorrere la lista fino alla 10ª posizione, occupata dall’Università di Bari. Anche se questa volta, a chiudere la classifica sono un ateneo del Nord e uno del Centro Italia: Pavia e Siena. In quest’ultima università solo 4 studenti su 100 si sono attrezzati per il loro futuro previdenziale.
Confrontando, invece, le due classifiche, si nota che nelle università italiane sono iscritti all’Enpam il 20,2 per cento dei futuri odontoiatri, a fronte di una media di 23,5 degli studenti di Medicina.
LA CLASSIFICA
Ecco, di seguito la classifica completa dei 33 atenei, con l’indicazione della percentuale degli studenti del 5° e 6° anno iscritti alla previdenza.
1°) Università di Brescia 53,8%
2°) Università di Milano-Bicocca 52%
3°) Università di Padova 46,5%
4°) Università di Milano Statale 41,3%
5°) Università di Parma 40,4%
6°) Università dell’Insubria 38,2%
7°) Università la Sapienza di Roma 26,5%
8°) Università di Genova 25,8%
9°) Università di Torino 24,8%
10°) Università di Bari 24,3%
11°) Università di Foggia 22,5%
12°) Università di Roma Tor Vergata 19,5%
13°) Università Politecnica delle Marche 19,1%
14°) Università Cattolica del Sacro cuore (Roma) 18,5%
15°) Università di Firenze 18,2%
16°) Università di Catania 17,4%
17°) Università di Trieste 16,9%
18°) Università del Modena e Reggio Emilia 15,9%
19°) Università di Bologna 15,6%
20°) Università di Salerno 15,3%
21°) Università dell’Aquila 15%
22°) Università di Perugia 11%
23°) Università di Pisa 10,6%
24°) Università di Palermo 10,3%
25°) Università della Campania ‘Luigi Vanvitelli’ 10,1%
26°) Università di Verona 10%
27°) Università ‘Magna Græcia’ di Catanzaro 8,9%
28°) Università di Messina 8,04%
29°) Università di Ferrara 8%
30°) Università Vita-Salute San Raffaele 6%
31°) Università di Napoli Federico II 5,7%
32°) Università Pavia 4,8%
33°) Università di Siena 4%
I VANTAGGI DI ISCRIVERSI ALL’ENPAM
I benefici di iscriversi all’Enpam da universitari sono molteplici. Gli studenti che si iscrivono, a un costo simbolico di poco più di 12 euro al mese, possono far valere gli anni di università come anni di lavoro, senza doverli riscattare in seguito con una spesa ingente. Inoltre, le studentesse che rimangono incinte durante gli studi hanno diritto a un sussidio di maternità, e anche i papà-studenti possono ricevere un bonus dall’Enpam per i figli neonati. Sono previsti inoltre una pensione, un’assicurazione per la non autosufficienza, sussidi per particolari difficoltà e calamità naturali, oltre che prestiti d’onore e mutui ad accesso agevolato. Per informazioni e iscrizioni è disponibile questa pagina.


