Rincorrere un’estrema e folle magrezza o, al versante opposto, assecondare una fame continua, incontenibile, senza freni: i disturbi del comportamento alimentare (dca) negli adolescenti e giovani, tra i 15 e 24 anni, sono in allarmante aumento.
Spesso, con conseguenze fatali.
Preceduti dagli incidenti stradali, sono la seconda causa di morte nei giovani adulti. Eppure, nell’immaginario pubblico persiste la tendenza erronea a sottovalutare la complessità delle patologie legate al cibo, attribuendone la causa a scelte estetiche dettate dalla moda.
I dca rappresentano, invece, un pericolo per la salute fisica, mentale e relazionale dei giovani ossessionati dal peso e delle famiglie, sopraffatte dall’impotenza e dallo smarrimento. Mentre per i terapeuti sono una vera e propria sfida.
Gli Autori illustrano i potenziali fattori di rischio della malattia e le caratteristiche psicologiche e comportamentali di ragazzi e ragazze. Oltre, naturalmente, alle varie patologie: anoressia nervosa, bulimia nervosa, binge eating disorder (alimentazione incontrollata), condotte di eliminazione (vomito autoindotto, uso di lassativi e diuretici, attività fisica compulsiva), sindrome da alimentazione notturna.
Nonostante le differenze specifiche, i dca hanno alcune caratteristiche comuni, i cosiddetti “meccanismi di mantenimento”: l’eccessiva e assillante valutazione del peso, della forma corporea, del controllo dell’alimentazione.
Da questa osservazione è scaturita la Cbt-E, terapia cognitivo comportamentale transdiagnostica, descritta in queste pagine attraverso esempi clinici, tabelle esplicative e un provvidenziale glossario per i termini tecnici.
Si tratta di un percorso di cura psicologico indicato per tutte le categorie diagnostiche dei dca, progettato negli anni Ottanta da un gruppo di studio, operativo all’Università di Oxford e pilotato dallo psichiatra Christopher G. Fairburn.
Nel volume, in libreria dal 27 marzo, sono esposte le principali procedure e strategie “collaborative” adottate dalla Cbt-E (“E” sta per enhanced, perfezionata) e la loro applicazione. Le sedute si possono somministrare anche a distanza (online).
Raccomandata dalle linee guide internazionali Nice – National institute for health and care excellence – secondo vari studi la Cbt-E si è dimostrata scientificamente efficace nel raggiungere la remissione completa, evitare le ricadute e superare (definitivamente) i disturbi dell’alimentazione.
Gli Autori sono Riccardo Dalle Grave, medico specialista in Scienze dell’alimentazione, e Simona Calugi, psicologa. Entrambi sono operativi nella Casa di cura “Villa Garda” di Verona, l’uno è direttore del Dipartimento di disturbi dell’alimentazione e del peso e l’altra direttrice della ricerca clinica nonché presidente dell’Associazione italiana disturbi dell’alimentazione e del peso (Aidap).
Paola Stefanucci
PER ACQUISTARE IL LIBRO
“Superare i disturbi dell’alimentazione. Percorso CBT-E per adolescenti e giovani adulti”
di Riccardo Dalle Grave e Simona Calugi
Edizioni Centro Studi Erickson, Trento, 2026, pp. 416. euro 18,50





