Torna l’opportunità per i giovani medici e ricercatori italiani di perfezionare il proprio curriculum con un’esperienza di ricerca negli Stati Uniti.
Per l’anno accademico 2027-2028, la Commissione Fulbright e la Fondazione Carla Mercurio Ets rinnovano la borsa di studio dedicata alla GNAO1, grave malattia genetica rara a esordio pediatrico, associata a manifestazioni che vanno dall’epilessia ai disturbi del movimento.
Il bando, giunto al terzo anno di collaborazione tra le due istituzioni, è rivolto ai laureati italiani iscritti a dottorati di ricerca in ambiti pertinenti, come biologia molecolare, neuroscienze, genetica, neurobiologia e farmacologia, e agli specializzandi in Medicina e chirurgia con un percorso coerente con le finalità della borsa.
Il finanziamento consente di svolgere sei mesi continuativi di ricerca in un’università statunitense scelta dal candidato, con un progetto dedicato alla GNAO1.
Si tratta di un’occasione di particolare valore per chi desidera approfondire le proprie competenze scientifiche, confrontarsi con gruppi di ricerca internazionali e costruire un percorso professionale più solido e qualificato.
La borsa prevede un contributo di 25mila dollari, al quale si aggiungono 1.100 euro per le spese di viaggio tra Italia e Stati Uniti, l’assicurazione medica finanziata dal Dipartimento di Stato americano e la sponsorizzazione del visto d’ingresso J-1.
La scadenza del bando è fissata al 30 ottobre 2026, alle ore 23.59.
LA COMUNITÀ DEI FULBRIGHTERS
Il programma rappresenta un’opportunità preziosa anche per la possibilità di entrare nella comunità internazionale dei Fulbrighters, una rete di studiosi, ricercatori e professionisti che favorisce gli scambi culturali e scientifici tra Paesi.
Le borse Fulbright, tra i programmi di scambio accademico più prestigiosi a livello internazionale, possono offrire ai giovani un’occasione concreta per ampliare le proprie prospettive, sviluppare nuove collaborazioni e arricchire il proprio bagaglio scientifico e professionale.
I PRECEDENTI VINCITORI
L’esperienza delle precedenti edizioni testimonia il valore dell’iniziativa.
La prima vincitrice, Giorgia Urciuolo, specializzanda in neuropsichiatria infantile al Policlinico Umberto I di Roma, ha proposto uno studio alla Northwestern University di Chicago sui fattori genetici che potrebbero spiegare le forme più lievi della malattia.
La successiva vincitrice, Eleonora Minacapilli, specialista in neuropsichiatria infantile, ha presentato un progetto alla University of California per individuare, attraverso registrazioni intracraniche, bersagli più personalizzati per la stimolazione cerebrale profonda nella distonia e contribuire così allo studio dei disturbi del movimento associati alla GNAO1.
COME CANDIDARSI
Requisiti, documentazione richiesta e modalità di candidatura sono disponibili sul sito ufficiale della Commissione Fulbright.






