È stato un agosto ricco di buone notizie per le pensioni Enpam.
Il mese estivo per eccellenza, oltre che dalle vacanze, è contraddistinto dal conguaglio fiscale, l’operazione che permette di pareggiare il conto tra le ritenute già pagate e quelle realmente dovute. In pratica, in qualità di sostituto d’imposta, l’ente procede a integrare le informazioni a sua disposizione con quelle trasmesse dal Casellario centrale dei pensionati, gestito dall’Inps, e quindi al ricalcolo dell’imposizione fiscale. Una resa dei conti che negli anni passati portava spesso a una decurtazione, anche significativa, dell’importo pensionistico. Insieme al mal di pancia di molti pensionati, sorpresi da importi ridotti, in alcuni casi, del 60 per cento.
Quest’anno, invece, c’è stata inversione di tendenza. Con la mensilità di agosto sono cresciuti, o sono stati confermati, gli importi di oltre 100mila pensioni Enpam. Un risultato frutto prevalentemente della riduzione dell’aliquota Irpef del secondo scaglione dal 35 al 33 per cento, così come previsto dall’ultima legge di Bilancio. Ma anche di una procedura degli uffici Enpam, che in veste di sostituto d’imposta l’ha elaborata per minimizzare le sgradite sorprese dei suoi pensionati.
NEL DETTAGLIO
Sono state 109.123 le posizioni elaborate dall’Enpam ad agosto, in qualità di sostituto d’imposta e sulla base dei dati trasmessi dal Casellario centrale dei pensionati gestito dall’Inps.
Di queste, 100.277 sono risultate registrare un conguaglio a credito o con esito neutro e solo 8.846 posizioni a debito.
Per le posizioni debitorie più importanti (5.932), l’Enpam ha disposto la rateizzazione fino a febbraio 2027.
DOPPIA PENSIONE
Con la pensione in pagamento a settembre sono stati, inoltre, effettuati i conguagli fiscali ai soggetti titolari sia di pensione diretta che di pensione di reversibilità/indiretta, a carico della Fondazione Enpam. In questo caso, le posizioni complessivamente elaborate sono state 2.471, di cui 2.254 con conguaglio a credito o con esito neutro e appena 217 con conguaglio a debito.
LA PROCEDURA ENPAM
Un ruolo importante nella stabilizzazione degli importi mensili lo ha giocato la procedura informatica sviluppata dagli uffici Enpam, che consente di applicare un’aliquota fiscale costante e di mantenere più costante nel corso dell’anno l’importo netto della pensione.
È proprio questo uno degli elementi che hanno contribuito a cambiare una situazione che, fino a pochi anni fa, poteva portare i pensionati a ricevere ad agosto una pensione sensibilmente più bassa rispetto al mese precedente.
L’intervento della Fondazione aveva prodotto risultati significativi già negli anni scorsi: come spiegato dal Giornale della Previdenza, le posizioni con un conguaglio agostano rilevante erano scese da 79.140 nel 2023 a 5.180 nel 2025.
CHI È INTERESSATO
Il ricalcolo estivo riguarda i titolari di più pensioni (ad esempio: una pensione Enpam e una Inps). Per loro la legge impone che le imposte siano calcolate dal Casellario centrale gestito da Inps. Le maggiori imposte sono dovute al fatto che a causa dell’inflazione le pensioni sono aumentate. Non si tratta quindi di una diminuzione della pensione, ma di una maggiore trattenuta fiscale che Enpam riversa allo Stato per conto dei singoli pensionati.
Conguaglio fiscale, quest’anno meno sorprese per i pensionati Enpam






