La copertina della prima selezione di scatti selezionati per il concorso “Con l’occhio del turista” se la guadagna Aldo Calcinotto, medico del lavoro di Oderzo (Treviso), che ci ha inviato uno scatto di vita quotidiana che coglie un momento di insolita tranquillità della città più turistica e fotografata al mondo: Venezia.
Dal punto di vista tecnico, è efficace la ripresa in controluce, che trasforma i soggetti in sagome e sposta l’attenzione sulle forme e sulla relazione tra le due signore. Le panchine creano una struttura compositiva ordinata e guidano lo sguardo verso il centro dell’immagine, la luce morbida e diffusa contribuisce a mantenere un’atmosfera discreta e rilassante.

IL CONCORSO
“Con l’occhio del turista” offre possibilità espressive praticamente infinite e la possibilità di sperimentare e raccontare con diverse tecniche fotografiche.
La luce dell’ora d’oro, poco dopo l’alba o prima del tramonto, è spesso in grado di valorizzare colori, volumi e atmosfera. L’ora blu, invece, regala tonalità più morbide e suggestive, particolarmente efficaci nei contesti urbani.
Le lunghe esposizioni possono trasformare piazze affollate e luoghi molto frequentati in immagini dinamiche e sorprendenti, mentre il bianco e nero permette di concentrarsi su linee, geometrie e contrasti, eliminando le distrazioni del colore.
Anche la ricerca di punti di vista insoliti può fare la differenza.
Riflessi nelle vetrine, ombre proiettate sui muri, prospettive basse o molto elevate, inquadrature parziali e composizioni creative, consentono di mostrare luoghi o monumenti notissimi sotto una luce completamente nuova.
Come sempre, i primi scatti che sono arrivati in redazione ci hanno messo in difficoltà: troppi quelli interessanti, mentre noi ne possiamo sceglierne pochi. E allora abbiamo deciso di selezionare quelli che raccontavano di luoghi turistici ma anche di turisti, spesso stanchi, accaldati e non certo soli.
PER PARTECIPARE
Si richiede l’invio di una foto (o più foto) con risoluzione minima di 1600×1060 pixel a 300dpi, indicare cosa avere fotografato e dove vi trovavate
Il materiale può essere inviato via e-mail o attraverso un servizio di file hosting a giornale@enpam.it specificando nell’oggetto Concorso fotografico: “Con l’occhio del turista“.
Si chiede di fornire un recapito telefonico, un indirizzo e-mail, un breve curriculum (nome, cognome, luogo di nascita, specializzazione professionale conseguita, dove lavora e in quale città, indicare il tipo di fotocamera e relativi obiettivi utilizzati o smartphone, luogo dove l’avete scattato e le informazioni sull’opera).
Per chi è in possesso di una pagina Instagram e/o Facebook (o LinkedIn), si richiede l’URL della sua pagina/profilo.
Gli scatti migliori saranno pubblicati sul sito de il Giornale della Previdenza e successivamente sulla rivista Il Giornale della Previdenza.
Norberto Maccagno
Concorso Enpam
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PER PUBBLICARE SULLA RUBRICA FOTOGRAFICA
Tutti i medici e i dentisti possono inviare le proprie fotografie per la pubblicazione sul Giornale della Previdenza, online e cartaceo. Si richiede l’invio di un minimo di otto scatti legati tra loro da un tema comune.
Le foto devono avere una risoluzione minima di 1600×1060 pixel e devono essere a 300 dpi indicare il luogo dove sono state scattate. Il materiale può essere inviato via email o attraverso un servizio di file hosting a giornale@enpam.it specificando nell’oggetto “PER RUBRICA FOTOGRAFICA”.
Si chiede di fornire un recapito telefonico, un indirizzo email, un breve curriculum professionale del tipo: Nome, cognome, luogo di nascita, specializzazione professionale conseguita, ruolo e luogo di lavoro, fotocamera e relativi obiettivi utilizzati (o smartphone). È possibile indicare un titolo che identifichi l’insieme delle foto inviate. Chi è in possesso di una pagina Instagram e/o Facebook è invitato a indicarci l’URL
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