Il Consiglio di amministrazione dell’ente di previdenza dei medici e degli odontoiatri ha approvato oggi investimenti aggiuntivi sull’Italia per un quarto di miliardo di euro.
“Con questa delibera continuiamo a investire sul nostro Paese con la diversificazione e la prudenza appropriate, mettendo a frutto i contributi dei medici e degli odontoiatri che qui svolgono l’attività professionale. Ogni euro investito nell’economia reale del Paese, dalle piccole e medie imprese quotate al venture capital fino all’abitativo, è un euro che lavora per garantire le pensioni future dei nostri iscritti”, dichiara il presidente dell’Enpam, Alberto Oliveti.
La fetta più importante (120 milioni di euro) è quella dedicata al Fondo nazionale strategico indiretto (Fnsi) che prevede un coinvestimento dello Stato tramite Cassa depositi e prestiti. Enpam ha selezionato 8 gestori, affidando a ciascuno importi compresi fra 7,5 e 20 milioni di euro che verranno investiti in Piccole e medie imprese quotate.
Altri 100 milioni di euro andranno invece in 10 fondi di venture capital che investiranno sull’economia reale italiana in settori che comprendono anche l’health care e il bio/pharma. La Cassa dei medici e degli odontoiatri, che era già molto attiva nel private equity e nel private debt italiano, con quest’allocazione in venture capital raggiungerà la soglia richiesta dall’articolo 33 della legge 193/2024 per continuare a beneficiare dell’esenzione fiscale sui rendimenti di tutti gli investimenti qualificati.
L’Enpam ha inoltre deliberato investimenti per 30 milioni di euro nell’ambito immobiliare: 10 milioni nel settore degli alloggi per studenti (student housing), 10 nel residenziale e altri 10 nell’abitativo per anziani (senior housing).
Il Cda ha anche ricevuto aggiornamenti sul cosiddetto Piano casa per valutarne i possibili profili di interesse.






