L’Autore, psichiatra e psicoanalista, esplora il doloroso territorio abitato dalla sofferenza mentale.
Ed ecco qui un lucido breviario per i familiari (e non solo) delle persone affette da disturbo mentale.
Diffuso in tutte le fasce d’età, anche tra gli adolescenti, in costante aumento e non sempre (correttamente) diagnosticato.
È bene sottolineare che tra disturbo mentale o psichico e malattia mentale c’è differenza, sebbene l’uso dei due termini sia nel linguaggio comune intercambiabile, come spiega Renato Ventura, membro della International Psychoanalytical Association, nonché familiare di una persona che ha ricevuto una diagnosi psichiatrica.
Che cosa si intende per salute mentale? E, sul versante opposto, che cosa si intende per disturbo mentale? Come si affronta? Che fare di fronte al rifiuto delle cure e alla discontinuità terapeutica?
Come si può convivere con un proprio caro affetto da psicosi? Qual è l’impatto concreto sulla vita quotidiana in famiglia, a scuola, nel lavoro, nella comunità, nella società intera?
E come orientarsi nel complesso rapporto con i servizi psichiatrici? Come contrastare la marginalizzazione e la stigmatizzazione subìta da chi è perennemente “sull’orlo dell’abisso”?
A tali interrogativi risponde Ventura, in questo manuale, in cui descrive e analizza – in un’ottica psicodinamica – gli aspetti psicologici, psicodinamici, relazionali, sociali e il loro riflesso sul triangolo familiari-utenti-équipe curante.
Non mancano critiche all’attuale organizzazione dei servizi di salute mentale, su cui riflettere.
Renato Ventura è stato presidente de “La Tartavela” – un’associazione di familiari di persone affette da disturbo mentale – alla quale il libro è dedicato.
In appendice, la proposta di legge per l’Istituzione della Rete nazionale dei servizi pubblici per il Benessere psicologico.
PER ACQUISTARE IL LIBRO
“Sull’orlo dell’abisso. Essere familiare di persona affetta da disturbo mentale” di Renato Ventura
Armando Editore, Roma, 2025, pp.306, euro 22,00





