Il luogo dove la Medicina non si ferma mai. Il Pronto soccorso.
Il romanzo autobiografico di Giorgia Protti lo descrive con lucido (e inedito) realismo. L’autrice, nata a Torino, classe ’88, è una “veterana” della medicina d’urgenza. Questo libro segna il suo esordio letterario.
È mezzanotte. Una giovane dottoressa (l’io narrante) stacca dall’ennesimo turno in Pronto soccorso di un grande ospedale del capoluogo piemontese.
Il suo è un lavoro totalizzante.
Il ritmo frenetico dell’emergenza divora gli affetti, la famiglia, le amicizie, le passioni.
Tra codici rossi, terapie, ricoveri, interventi, consulenze, burocrazia, pazienti sulle barelle, sui lettini, sulle sedie a rotelle, seduti ovunque… di fronte al sovraffollamento e ai conseguenti lunghi tempi di attesa, la rabbia sale.
Tutti sono arrabbiati con tutti, medici, infermieri, pazienti e familiari. Ognuno si sente depredato di qualcosa: di attenzione, rispetto, informazioni.
Intanto, il tempo scorre infinito per chi attende di essere curato e veloce per chi si prende cura dell’umana sofferenza. La rapidità è fondamentale. In pochi minuti, spesso in assenza di documentazione clinica, si devono formulare diagnosi complesse e richiedere interventi multidisciplinari, tempestivi e adeguati. Ogni secondo è prezioso per salvare la vita al paziente.
Si può restare impassibili di fronte al dolore altrui? Qual è la “giusta distanza” dal male? Tra l’empatia e la freddezza clinica? Si può esercitare il distacco senza perdere l’umanità?
Siamo tutti fragili, sofferenti e soccorritori e, dunque, l’“anestesia emotiva” potrebbe essere la soluzione per non soccombere di fronte al dolore costante, o alle vite spezzate, con cui devono confrontarsi ogni giorno nei dipartimenti di emergenza-urgenza.
Il volume riporta tanti casi (o meglio) storie. Al pronto soccorso non arriva solo chi è in pericolo di vita. Sovente rappresenta l’ultima spiaggia per malati mentali, emarginati, alcoolisti e tossicodipendenti, indigenti e anziani soli.
Serpeggia tra le pagine un personaggio, alato, inquietante, un contemporaneo Lucifero in jeans e t-shirt, che appare a sorpresa e dialoga con la protagonista (o la sua anima?).
Le propone un patto…
Paola Stefanucci
PER ACQUISTARE IL LIBRO
“La giusta distanza dal male” di Giorgia Protti
Einaudi, Torino, 2025, pp.256, euro 19,50





