C’è anche Mauro Glorioso tra i 31 campioni del “buon esempio” e dell’altruismo che il 3 marzo prossimo saliranno al Quirinale per ricevere direttamente dalle mani del Presidente, Sergio Mattarella, l’Ordine “Al merito della Repubblica italiana”.
Il giovane dottore che si è laureato lo scorso novembre – pur essendo tetraplegico a seguito dei traumi causati da una bicicletta che gli fu lasciata cadere in testa – riceverà il riconoscimento che rappresenta la più alta onorificenza italiana.
Il Capo dello Stato ha conferito, motu proprio, trentuno riconoscimenti distribuiti proporzionalmente a donne e uomini che si sono distinti per il loro impegno nel sociale, nel volontariato, nella solidarietà. E ancora, a coloro che coraggiosamente si sono spesi nella tutela del bene della salute, anche al di là dei confini del nostro Paese e oltre i propri doveri professionali con coraggio ed eroismo.
GLORIOSO E GLI ALTRI COLLEGHI PREMIATI
Il più giovane tra i premiati in camice bianco è Mauro Glorioso, 26 anni, insignito Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica italiana “Per non essersi arreso alle avversità della vita” si legge nella motivazione.
Un dramma singolare quello di Mauro. Tre anni fa, una bicicletta elettrica lanciata da cinque balordi – tra cui tre minori – dalla balconata dei Murazzi sul Lungo Po a Torino, atterra sull’allora ventitreenne studente palermitano. Mauro si risveglia senza poter più muovere braccia e gambe. Nonostante la tetraplegia, si laurea in Medicina.
Tra i medici insigniti dall’Inquilino del Colle c’è Valentina Baldini, nata a Bologna, 30 anni, psichiatra, affetta da atrofia muscolare spinale (Sma).
Valentina brilla “Per l’impegno nella valorizzazione e la tutela della salute psico-fisica”. Non a caso è presidente dell’Associazione per lo studio dell’atrofia muscolare spinale (Asamsi) e dell’Associazione del Registro italiano dei pazienti con malattie neuromuscolari (Adr).
“Per aver portato le proprie professionalità mediche al di là dei confini nazionali, divenendo fonte di speranza per i pazienti delle aree più povere e svantaggiate del mondo”. Con questa motivazione è stata premiata Tiziana Roggio, 38 anni, chirurgo plastico, primo medico volontario italiano a recarsi nella Striscia di Gaza, nell’ospedale Nasser.
Vito Primavera, nato a Castellana Grotte, 58 anni, chirurgo oculista operativo nell’ospedale di Altamura, è stato nominato Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica italiana “per aver portato le proprie professionalità mediche al di là dei confini nazionali, divenendo fonte di speranza per i pazienti delle aree più povere e svantaggiate del mondo”.
Primavera è stato capo dell’équipe medica nella missione Puglia-Bangui in Repubblica Centrafricana, voluta fortemente da papa Francesco e dal nunzio apostolico nello stato africano, monsignor Giuseppe Laterza. Con il suo operato, ha ridato la vista agli occhi di oltre 240 persone, soprattutto bambini, sottraendoli a un presente buio e un futuro senza speranza.
L’ONOREFICENZA PIU ALTA
Istituito 75 anni fa, l’Ordine al Merito della Repubblica Italiana contempla sei gradi che vanno da “Cavaliere” a “Cavaliere della gran Croce”.
Rappresenta la più alta onorificenza italiana concessa dal Presidente della Repubblica per premiare benemerenze acquisite verso la Nazione nelle scienze, nelle lettere, nelle arti, nell’economia, nella comunicazione e nello sport, quali veicoli di integrazione, supporto, assistenza, integrazione. E nel complementare interesse del bene della collettività tutta.
GLI ALTRI PREMIATI
Non solo camici bianchi: nella lista dei magnifici trentuno figurano, tra gli altri, il cantante Diodato, il carabiniere Giovanni Giugliano, che ha salvato dall’annegamento una bambina in sedia a rotelle, il poliziotto Giuseppe Fattore, che non ha esitato a salire su un autobus in fiamme per soccorrere i passeggeri. E gli energici ottuagenari Carmela Rosset, Valerio Costa, Suor Emma Zordan, che continuano a dedicarsi al prossimo più fragile e disagiato.
Paola Stefanucci







