Una parte dei 1.700 posti letto del Villaggio Olimpico, costruito a Milano per ospitare gli atleti partecipanti ai giochi invernali, saranno riservati ai figli di medici e odontoiatri e agli universitari già iscritti all’Enpam.
Al termine dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano-Cortina 2026, infatti, il Villaggio Olimpico è destinato a essere riconvertito in una moderna struttura di student housing che accoglierà gli studenti iscritti a un’università milanese a partire dal prossimo anno accademico.
ISCRIZIONI A PARTIRE DAL IV ANNO
Il diritto di prelazione su almeno 85 posti dello studentato Villaggio Olimpico potrà essere esercitato tanto dai figli dei medici e degli odontoiatri iscritti Enpam, che dagli universitari di medicina e odontoiatra del V e VI anno che si sono iscritti al loro ente di previdenza. L’Enpam, infatti, è l’unico ente previdenziale in Italia che consente l’iscrizione agli studenti universitari già a partire dal V e VI anno.
In questo modo, ancor prima di diventare medici o odontoiatri, gli studenti maturano anzianità contributiva e godono di tutte le tutele e le prestazioni solitamente riservate ai loro futuri colleghi in camice bianco. Da ultimo, anche quella di prenotare un posto nello studentato milanese.
Inoltre, il diritto di prelazione potrà essere considerato valido anche per gli studenti di Medicina e Odontoiatria attualmente iscritti al IV anno che, entro l’inizio dell’anno accademico 2026-2027, formalizzeranno l’iscrizione all’Enpam.
“Abbiamo investito in quello che è il più grande studentato d’Italia – ha detto Alberto Oliveti presidente dell’Enpam – perché è una scelta redditizia, lungimirante e che risponde concretamente al problema dell’emergenza abitativa universitaria. Dare la prelazione ai figli dei nostri iscritti e agli universitari del V o VI anno iscritti all’Enpam, è un valore aggiunto che testimonia la nostra attenzione per chi domani diventerà medico o odontoiatra, per rinsaldare il patto tra generazioni”.
LO STUDENTATO
Lo studentato sorge all’interno del progetto di rigenerazione urbana dello Scalo di Porta Romana, in una posizione strategica.
Si trova a circa 5 minuti in bici dalla fermata della metropolitana Lodi, a meno di 15 minuti dalle università Statale, Bocconi, Cattolica e altri istituti come Naba, Iulm e Ied.
Il villaggio si inserisce in un nuovo quartiere verde, in un’area ricca di servizi, spazi culturali, sportivi ed eventi e offre soluzioni abitative di diversa tipologia e servizi dedicati.
TERMINE E REQUISITI
È possibile fare domanda fino ad aprile 2026. Prerequisiti necessari sono, avere la residenza ad almeno 30 chilometri da Milano ed essere iscritti a un’università milanese.
Ulteriori informazioni e dettagli su come fare domanda sono disponibili in questa pagina.






