Che cosa hanno in comune l’Autore de “L’origine della specie” Charles Darwin, il profeta della non violenza Mahatma Gandhi, il sociologo americano Charles Horton Cooley, grande teorico dei rapporti sociali e il neuroscienziato Oliver Sacks, autore di “Risvegli”?
Erano timidi. E pur tuttavia, della propria timidezza hanno fatto la loro forza interiore.
Che cos’è e da dove nasce la timidezza? Come si manifesta? Timidi si nasce o si diventa? È una condanna oppure un’opportunità, come per i quattro illustri personaggi qui citati?
Di timidezza si parla tanto, spesso a sproposito.
Ecco un libro lucido e organico sull’argomento.
Lo ha scritto Massimo Ammaniti, psicoanalista e professore onorario di Psicopatologia dello sviluppo nella facoltà di medicina e psicologia della Sapienza università di Roma, nonché membro della International psychoanalytical association.
Tutto quello che vorremmo sapere sulla timidezza (nostra, dei nostri bambini e ragazzi) si trova in queste pagine, che spaziano dalla psicoanalisi alla neurobiologia, dalla letteratura alla cinematografia.
Lo spettro della timidezza è molto ampio. Si estende dalla timidezza situazionale (limitata a un’occasione) alla timidezza cronica.
Gli ostacoli e i vincoli della timidezza li abbiamo sperimentati (e superati) tutti: il primo giorno di scuola, il primo appuntamento…
La timidezza di cui parla nel suo libro – precisa l’Autore – non è quella stimolata dal senso di inadeguatezza di fronte a una situazione impegnativa, è una condizione permanente: un tratto del carattere che influenza la percezione di sé e le relazioni con gli altri.
Non è un difetto da correggere, ma può essere fonte di sofferenza e un ostacolo alla vita di relazione. Soprattutto in una società iperconnessa, dominata dai social media.
Ammaniti esplora il mondo dei timidi tra fattori genetici, esperienze infantili negative e traumatiche, modelli genitoriali e stili educativi rigidi o iperprotettivi, esperienze sociali negative e traumatiche vissute nell’infanzia.
Descrive l’ansia e la paura e il loro impatto sulla vita quotidiana, le difficoltà relazionali e sociali che incontrano i timidi, soprattutto in adolescenza.
Illustra le strategie per sviluppare l’autoconsapevolezza, l’accettazione di sé e la capacità di gestire le proprie emozioni; il ruolo dei genitori e degli educatori nel sostenere i bambini e i ragazzi timidi.
Si tratta di una guida completa per tutti che aiuta a comprendere la timidezza senza combatterla, trasformandola in una risorsa emotiva ineguagliabile.
Paola Stefanucci
PER ACQUISTARE IL LIBRO
“Il coraggio di essere timidi” di Massimo Ammaniti
Raffaello Cortina Editore, Milano, 2026, pp.192, euro





